Va giù via Turati, oggi chiusa dai Vigili del fuoco. Nemo propheta in Patria

Così sta cedendo e i Vigili del fuoco di Sulmona (Aq) hanno proceduto a mettere in sicurezza l’accesso a via Turati, da oggi chiusa al transito. Va giù la strada ce ne siamo accorti da tempo, lo ha segnalato soprattutto il Movimento Italica con il portavoce Alberto Di Giadomenico.

Alberto Di Giandomenico, Italica, su via Turati

Nulla, anche prima dell’intervento che a circa 20 metri di bassezza, sotto la scarpata, è stato avviato per i camper. Il nuovo argine del fiume Vella poi, accatastando pietre nei gabbioni (reti metalliche), a pochi mesi dai lavori ha ceduto. Lo abbiamo denunciato e sono di nuovo intervenuti sul punto, chissà! Che ne faremo poi di quell’area attrezzata se, a qualche metro d’altezza, cedimenti e smottamenti del terreno non vengono proprio contenuti. Abbiamo ascoltato anche alcuni anziani del posto che ci hanno raccontato di come si sia formata la parte più esterna di via Turati. La fascia di terreno che cede e verso il Parco fluviale, ci hanno riferito, un tempo era proprio una discarica. Forse è anche per questo che occorrerebbe fortificare con un muro di contenimento il costone.

“C’è straordinario riguardo della amministrazione comunale all’annosa problematica di via Turati che dev’essere risolta al più presto e in riferimento ai fatti accaduti oggi pomeriggio che continuano a certificare uno stato di particolarissima attenzione all’aspetto idrogeologico dell’area. É una delle priorità che abbiamo voluto inserire nel piano triennale delle opere pubbliche votato in consiglio comunale ad aprile scorso e incluso nella scheda 2018 – afferma il vicesindaco Nicola Angelucci che riferisce del mancato arrivo dei 500 mila euro assegnati dalla Regione, comunque denunciato dal Movimento d’identità e territorio (fondi Por Fesr 2014-2020). “Nei mesi scorsi questa amministrazione, per mano del sindaco, sollecitò il presidente della Regione Luciano D’Alfonso al fine di accelerare i tempi e fornire concrete risposte in merito al contributo che ancora si attende. É importante trovare le risorse ed effettuare al più presto i lavori di consolidamento e di risanamento idrogeologico di un’area che fu colpita da un evento franoso nel 2009. Stiamo accelerando per individuare soluzioni idonee a mettere in sicurezza l’area e restituire serenità a tutti i residenti. Un progetto questo che andrà ad integrare il completamento del Collettore turistico nella zona di via Japasseri, interessata proprio in queste settimane dagli interventi di riqualificazione dell’area camper, parte del piano complessivo finanziato dai fondi Fas regionali per la valle Peligna, finalizzato a valorizzare e a ripristinare l’importanza di un’area del centro storico della città, anche attraverso un rilancio turistico locale”.

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