Parco Costa Teatina: basta perdere tempo, Mazzocca sollecita il premier Conte e il ministro Costa

Manca la firma del presidente della Repubblica per istituire il Parco nazionale della costa Teatina, già perimetrato da qualche anno, istituito nel 2001. Basta perdere altro tempo e a sollecitare il presidente del consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’ambiente Sergio Costa è il sottosegretario regionale d’Abruzzo, Mario Mazzocca, a cui è stata conferita la nuova delega alla politica generale e strategica delle aree protette.

Sulla carta, di fatto, non ci dovrebbero essere più ostacoli di sorta dopo l’invio, quasi 2 anni fa e previo esame dei tecnici del ministero dell’ambiente, della proposta di perimetrazione del territorio protetto da parte del commissario ad acta, Giuseppe De Dominicis, al presidente del consiglio dei ministri. L’atteggiamento omissivo dei trascorsi Governi che hanno fatto languire negli uffici ministeriali per anni una pratica pressochè conclusa è già costato molto all’Abruzzo sia in termini di opportunità sfumate che di ritardi accumulati nell’elaborazione di norme mirate per la conservazione di un ambiente particolare come quello della Costa Teatina – afferma il Sottosegretario – D’altronde non c’è solo la mia voce a reclamare una rapida conclusione dell’iter legislativo. Anche Wwf e Legambiente si sono espressi in tal senso così come altre forze politiche tra cui i consiglieri del Movimento 5 Stelle che, dal 2016, protestano per i ritardi ultradecennali difendendo il lavoro del Commissionario – conclude il sottosegretario regionale – Adesso, con il nuovo governo ci auguriamo l’arrivo, a stretto giro, di una risposta positiva e risolutiva”.

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