Plastic Free del Wwf approda a Pescara per Salvare il Mare dalla Plastica

La campagna Plastic Free lanciata dal Wwf Italia per salvare il mare dalla plastica approda in Abruzzo. Domani sarà possibile visitare la mostra Il mare del futuro?, dalle ore 10 a Pescara in piazza Primo Maggio, frutto della raccolta simbolica di materiale spiaggiato lungo il litorale abruzzese.

Mare Adriatico Foto Trozzi_29.4.2014
Foto Maria Trozzi © Report-age.com

Una vera e propria piaga i rifiuti di plastica in mare. Ogni anno finiscono negli oceani del Pianeta tra i 10 e 20 milioni di tonnellate di plastica. L’Europa è il secondo produttore di plastica al mondo dopo la Cina e riversa in mare ogni anno tra le 150 e le 500 mila tonnellate di macroplastiche e tra le 70 e le 130 mila tonnellate di microplastiche. Il mar Mediterraneo è classificato come la VI zona di cumulo di rifiuti plastici al mondo. Rappresenta solo l’1% delle acque mondiali, ma il Mare Nostrum purtroppo concentra il 7% della microplastica globale. L’iniziativa rientra nelle azioni del progetto GenerAzioneMare che il Wwf Italia ha lanciato lo scorso anno per la difesa delle coste e dei mari italiani, può contare del patrocinio della Regione e del Comune di Pescara. “Abbiamo scelto una delle piazze centrali della città più grande della nostra Regione per far vedere a tutti la gravità del fenomeno – dichiara Luciano Di Tizio, delegato del Wwf Abruzzo – Le nostre spiagge sono invase da migliaia di tonnellate di rifiuti gli stessi che buttiamo nelle nostre strade, nei fiumi o direttamente nel mare. Una quantità enorme di materiale che crea una disastro ecologico senza precedenti nella storia dell’umanità e destinato a durare per centinaia di anni”.  Nel corso della mattinata sarà possibile firmare la petizione Wwf Salviamo gli oceani dalla plastica con la quale il Wwf chiede ai vertici dello Stato di rafforzare l’impegno dell’Italia per la riduzione della produzione e del consumo di plastiche.