Movida in centro. Primi calori estivi, lievemente ferito un migrante

Ieri bagarre, stamane perquisizioni a tappeto nei centri di accoglienza dell’aquilano. Tensione poi nella notte nel capoluogo Peligno dove un 50enne, dicono uno sbandato, dinanzi ad un bar – stesso edificio destinato ai richiedenti asilo – ha cominciato ad urlare contro un 27enne del Gambia e non per questioni razziali.

All’esterno dell’edificio della Casasanta dell’Annunziata alle ore 22.30 sono cominciati i problemi, dinanzi ad un bar di corso Ovidio dove il sulmonese, forse accompagnato, avrebbe cominciato a gridare facendosi sentire ovunque in centro. L’uomo avrebbe ospitato un migrante e ha accennato ad un fatto di droga, di aver ricevuto della cocaina: “Gli ho dato persino le chiavi di casa mia” così avrebbe gridato assaltando il centro migrati, riferiscono alcuni testimoni. All’ingresso della struttura di accoglienza il richiedente asilo avrebbe risposto: “Vattene! Non voglio problemi”. Il migrante sarebbe poi stato ferito lievemente di striscio da una lama, forse un taglierino. Sette i giorni di prognosi, medicato al pronto soccorso dell’ospedale di viale Mazzini. Lungo corso Ovidio, a quell’ora, non manca il passeggio. Sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri ad indagare è la squadra anticrimine del commissariato di via Sallustio. Le forze dell’ordine hanno monitorato l’area sino alle ore 2 del mattino e sono state eseguite delle perquisizioni nei locali dei richiedenti asilo. Il centro in passato è stato chiuso per problemi igienici nel corso di un’operazione dei Nas di Pescara.

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