Reati ambientali, il bilancio della Procura di Chieti

Chieti. Sono state 9, in questo ultimo anno, le demolizioni di immobili eseguite spontaneamente dai condannati come 4 sono le bonifiche di siti inquinati nel teatino.

Il dato arriva dal Procuratore capo del tribunale di Chieti, Francesco Testa, che sui reati ambientali fa il punto della situazione in conferenza stampa. Dal giorno del suo insediamento, il 31 marzo 2017 in Procura erano pendenti, dal 2000, 38 provvedimenti definitivi di condanna con ordine di demolizione di immobili abusivi o bonifica di siti inquinati. Fortemente impegnati nel campo dei reati ambientali i Carabinieri forestali hanno intensificato indagini,  sopralluoghi e accertamenti. Polmone verde d’Europa, l’Abruzzo “patisce in questo ambito condotte gravi” dichiara il procuratore Testa, mentre fa un bilancio dell’attività da quando si è insediatoIn conferenza il procuratore Testa ha anche chiarito sui principali interventi di riorganizzazione degli uffici, ringraziando il personale degli uffici giudiziari per ‘impegno profuso.