Partito trasloco della Finanza. Meetup propone altro luogo.’Critiche sterili’ per Casini

Già da lunedì è cominciato il trasloco della Guardia di Finanza nei nuovi locali dell’edificio dell’area Peep con appartamenti a canone concordato. Il Meet up chiede di trasferire la caserma altrove e il sindaco replica: “Critiche sterili”.

Aggiornamento

Il taglio dell’erba nell’area verde della struttura non é il solo indizio dell’avvio dell’operazione. Il trasferimento del Comando Gdf prevede un costo di almeno 100 mila euro per il passaggio, preoccupa non poco la vulnerabilità della caserma della Gdf a piazza Garibaldi accertata dai tecnici con sondaggi e sopralluoghi. Da 5 giorni é partito il trasferimento e solo ora il Meetup amici di Beppe Grillo si fa avanti per proporre di ospitare le Fiamme gialle nei locali comunali concessi in comodato d’uso gratuito, da decenni, alla parrocchia di San Giovanni Evangelista. “Un’amministrazione comunale superficiale, con poca lungimiranza politica e scarsa conoscenza del proprio patrimonio – é scritto nella nota del Meetup sulmonese -Il contratto di quartiere, nel testo finanziato dal ministero, prevedeva che gli appartamenti concessi a canone concordato fossero dati a giovani coppie, coppie di anziani, single e studenti alla luce di una considerazione che fu fatta in virtù dell’esistenza a Sulmona di un corso universitario (università fisica e non telematica) oltre a circa 1500 studenti pendolari che frequentavano le scuole superiori presenti in città – continua il gruppo politico – Un’amministrazione che oltre a non saper garantire i corsi universitari, frequentati da circa 180 studenti, e spingendo nel baratro l’esistenza fisica delle scuole superiori, non è stata neanche in grado di prevedere una diversa soluzione abitativa per gli alloggi del contratto di quartiere; infatti parte di essi saranno utilizzati per ospitare gli alloggi della caserma della Guardia di finanza a discapito di numerose famiglie sulmonesi alle prese con l’emergenza abitativa. Il sindaco e la giunta sono a conoscenza che il Comune di Sulmona è proprietario dell’immobile attiguo alla chiesa in via Cappuccini di circa 3 mila 777 m2, concesso in comodato d’uso gratuito alla parrocchia di San Giovanni Evangelista (delibera di consiglio comunale 50 del 10 aprile 1987), convenzione ormai scaduta e che in passato questa struttura ospitava già servitù militari? – conclude il Meetup – Avremmo preferito che l’amministrazione comunale utilizzasse i locali in via Cappuccini per ospitare la caserma della Guardia di Finanza e integrasse il bando per la concessione degli appartamenti del contratto di quartiere in modo da dare un po’ di respiro ai concittadini alle prese con l’emergenza abitativa”.

La risposta del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, non si fa anttendere: “Critiche sterili del Meetup Amici di Beppe Grillo. Siamo riusciti a scongiurare il trasferimento della Compagnia della Guardia di Finanza fuori città, individuando, in attesa della ristrutturazione della caserma di Piazza Garibaldi, una soluzione temporanea nell’edificio della zona Peep senza penalizzare nessuno, anzi ottimizzando una risorsa a servizio della gente e consentendone, in attesa dell’assegnazione, la custodia e la vigilanza contro atti vandalici o occupazioni abusive. Solo in 14 risposero all’ultimo bando, che prevede assegnazione degli alloggi in autunno, mentre ne sarà avviato un altro, previa autorizzazione ministeriale, per 50 con target modificato e assegnazione prevista entro 12/18 mesi, tempo questo in cui gli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza troveranno sede, provvisoriamente, in una parte dei locali disponibili, su concessione di comodato d’uso. Le critiche mosse mostrano un atteggiamento populista lontano da approcci di buona amministrazione, che non tengono conto delle numerose esigenze della città – così Casini replica al Meetup Sulmona. Spiega l’assessore Antonio Angelone: “Attraverso un complesso lavoro e un difficile percorso l’Amministrazione è riuscita in questi mesi ad individuare un fabbricato idoneo, l’unico che rispondesse a tutti i requisiti richiesti per poter far restare a Sulmona la Guardia di Finanza. Abbiamo lavorato in un tempo brevissimo che avevamo a disposizione e senza creare problemi ai cittadini. Ritengo inutile ribadire le motivazioni che sono state ampiamente rese note pubblicamente in questi mesi, prese di concerto con la Guardia di Finanza stessa, con il Ministero e con tutti gli attori coinvolti. Non comprendo come mai il Movimento avanzi la proposta in questo momento e non quando si stava procedendo con l’individuazione delle strutture idonee. Voglio pure ringraziarlo per un’ attenzione alla problematica, ma è necessario rispettare la giusta tempistica se si vogliono fornire suggerimenti. Tra l’altro, l’edificio proposto dal Movimento non è nelle condizioni di rispondere alle esigenze ad uso caserma, ma solo di ospitare attività di tipo parrocchiale – conclude l’assessore Angelone – La nostra è stata la decisione idonea e a tutela della cittadinanza”.

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