201 Anniversario della Polizia Penitenziaria, agenti e sindacati: ‘C’è poco da festeggiare’

Sulmona (Aq). Scrivono che non hanno partecipato all’anniversario della Polizia penitenziaria svolto il 24 maggio nella Casa circondariale di via Lamaccio per protesta “Viste le gravi condizioni di lavoro a cui tutti gli operatori sono sottoposti” scrivono in una nota congiunta Funzione pubblica Cgil, Cisl, Uil, Sappe, Osapp e Sinappe, indirizzata al Provveditore Lazio abruzzo e molise e al direttore dell’istituto di pena Peigno.

“Riteniamo di non poter partecipare a una festa in particolar modo quando i diritti non sono più garantiti, ferie arretrate, doppi turni, riposi non goduti e quando anche la sicurezza stessa è in pericolo. Riteniamo che il personale di polizia penitenziaria abbia poco da festeggiare – peccato che la cosa si sappia con una settimana di ritardo – Abbiamo più volte chiesto di rivedere l’organico in forza, totalmente insufficiente a far fronte alle esigenze di sicurezza e trattamento che un istituto di questo tipo richiede. Nessuno ci ascolta, anzi si continua a riorganizzare il lavoro con progetti che abbassano il livello di sicurezza e comprimono ulteriormente i diritti dei lavoratori. Inoltre, ancora oggi, non è stato convocato un tavolo di discussione inerente l’apertura del nuovo padiglione detentivo. Per questo noi non saremo con voi a festeggiare. Chiediamo di affrontare tutti i problemi che da tempo affliggono questo istituto”.