X Cavalcata per il Maresciallo Lattanzio morto in un attentato a Nāṣiriya

Per testimoniare la vicinanza ai familiari e ai tanti amici del giovane maresciallo, originario di Pacentro, morto a soli 38 anni vittima di un attentato terroristico a Nassiriya (27 aprile 2006), il 24 giugno i biker abruzzesi si ritroveranno alle ore 9 nel piazzale antistante il Marvin Caffè, area che da tempo si prova ad intitolare al maresciallo capo, ma senza comune successo! Eppure al carabiniere sono stati dedicati, naturalmente nin a Sulmona, strutture sportive e importanti strade cittadine nei maggiori capoluoghi italiani.

Partenza tassativa alle ore 9.45. Alle 10 arrivo al cimitero di Pacentro per il saluto al giovane carabiniere. Il Motogiro si concluderà a Passo San Leonardo sperando che nel frattempo alla Provincia dell’Aquila non venga in mente di chiudere altre strade d’alta quota e in quella direzione. Nell’arbergo risotrante Celidonio di Passo San Leonardo è programmato il pranzo.

Partenza tassativa alle ore 9.45. Alle 10 arrivo al cimitero di Pacentro per il saluto al giovane carabiniere. Il Motogiro si concluderà a Passo San Leonardo sperando che nel frattempo alla Provincia dell’Aquila non venga in mente di chiudere altre strade d’alta quota e in quella direzione. Nell’arbergo risotrante Celidonio di Passo San Leonardo è programmato il pranzo.Partenza tassativa alle ore 9.45. Alle 10 arrivo al cimitero di Pacentro per il saluto al giovane carabiniere. Il Motogiro si concluderà a Passo San Leonardo sperando che nel frattempo alla Provincia dell’Aquila non venga in mente di chiudere altre strade d’alta quota e in quella direzione. Nell’arbergo risotrante Celidonio di Passo San Leonardo è programmato il pranzo.

Il maresciallo capo Franco Lattanzio riposa nel cuore di tutti e soprattutto di quelli che hanno imparato a conoscerlo grazie ai racconti dei suoi amici e paesani pacentrani. L’attentato è avvenuto 12 anni fa a Sud-Ovest di Nassiryia. L’ordigno artigianale esplode contro il blindato in cui c’è il giovane maresciallo, nella colonna dei Carabinieri diretta al Centro operativo interforze (Pjoc). Con Lattanzio muoiono altri 4 militari, mesi dopo perderà la vita tra grandi sofferenze, anche la quinta vittima, gravemente ustionata dall’attentato. Le vittime sono il capitano dell’esercito Nicola Ciardelli (34 anni), il maresciallo capo Carlo De Trizio (37 anni), muore prima di arrivare in ospedale, il caporale della polizia militare rumena Bogdan Hancu (28 anni) e rimane gravemente ferito un altro sottufficiale dei carabinieri, Enrico Frassanito, che muore il 7 maggio a Verona per le gravi ustioni riportate dall’esplosione. La particolarità dell’innesco e anche la rivendicazione su Internet delle Brigate Imam Hussein, legate ad Al Qaeda, legherebbero l’attentato ai vecchi servizi segreti di Saddam Hussein.

mariatrozzi77@gmail.com