Pestato a morte, in carcere i 3 responsabili

Castel di Sangro (Aq). La vittima dell’aggressione, un povero anziano, morì dopo una lunga agonia e per le sofferenze causate dall’aggressione subita da 3 romeni introdotti in casa la notte del 3 giugno 2017. Loro dovranno rispondere dell’accusa di omicidio aggravato e in concorso, il giudice per le indagini preliminari, Marco Billi, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare. I tre sono ristretti presso le case circondariali di Teramo e Pescara.

I Fatti. S’introdussero nell’abitazione di Domenico Di Luia, 79enne del posto, deceduto ad ottobre dopo atroci sofferenze causate dalle gravi lesioni riportate nel corso dell’aggressione. L’intenzione dei 3 era di rubare. Scoperti, i malviventi colpirono a calci e pugni l’anziano sul volto e sul corpo, lasciandolo agonizzante a terra, dopo aver sottratto un po’ d’oro in casa, di modesto valore.

I Fatti. S’introdussero nell’abitazione di Domenico Di Luia, 79enne del posto, deceduto ad ottobre dopo atroci sofferenze causate dalle gravi lesioni riportate nel corso dell’aggressione. L’intenzione dei 3 era di rubare. Scoperti, i malviventi colpirono a calci e pugni l’anziano sul volto e sul corpo, lasciandolo agonizzante a terra, dopo aver sottratto un po’ d’oro in casa, di modesto valore. Consapevole della gravità del fatto 1 dei 3 criminali ha avuto uno scrupolo di coscienza e a poche ore dall’aggressione si è costituito raccontando dell’aggressione e fornendo i dati dei complici ai Carabinieri di Castel di Sangro e soprattutto indicando l’abitazione in cui era avvenuto il furto con la violenta aggressione. L’immediato intervento dei Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile (Nor di Castel di Sangro) e della stazione di Pescocostanzo, permise d’individuare subito gli altri responsabili arrestati. L’anziano a terra privo di conoscenza, soccorso dai carabinieri fu trasportato con l’ambulanza del 118 nell’ospedale cittadino. A causa delle gravi percosse subite, all’uomo è stata diagnosticata una importante lesione cerebrale e, successivamente, fu trasferito con urgenza, in prognosi riservata, all’ospedale civile di Teramo per un delicato intervento chirurgico. I tre rumeni, A. A. S. 40 anni, A. I. 37 anni e D. U. 33 anni, vennero arrestati con l’accusa di rapina e lesioni personali aggravate. Vennero sequestrati gli abiti dei malfattori indossati al momento dell’aggressione per gli esami tecnico-biologici esiti che hanno fornito ulteriori riscontri investigativi. Dopo mesi di lunga agonia, Domenico Di Luia è purtroppo deceduto il 26 ottobre corso. Le risultanze dell’autopsia effettuata sul corpo della vittima su disposizione del sostituto procuratore Stefano Iafolla, hanno permesso di ricondurre il decesso dell’anziano alle gravi lesioni subite nel corso dell’aggressione, a seguito delle quali non si è più ripreso.