Anche a Sulmona il Testamento Biologico grazie ai consiglieri Pingue e Balassone

Immancabili a palazzo San Francesco i registri dell’Anagrafe, dello Stato civile e quelli elettorali. A Sulmona (Aq) però non c’è ancora un archivio importante, da istituire perché la legge sul Biotestamento è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale dal 22 dicembre scorso ed è in vigore dal 31 gennaio

Fabio Pingue foto Maria Trozzi Report-age.com 2017
Fabio Pingue
Maurizio Balassone

A fare il passo avanti per il capoluogo peligno sono i consiglieri comunali Fabio Pingue, in maggioranza, e Maurizio Balassone (opposizione) che porteranno all’Ordine del giorno della prossima assise civica proprio il Biotestamento. L’iniziativa permetterà di raccogliere e archiviare, in forma pubblica, le dichiarazioni anticipate di trattamento di carattere sanitario nel rispetto della volontà dei cittadini, dei diritti garantiti dalla Costituzione e anche dalla Convenzione dei diritti dell’Uomo (Oviedo 1997) e nei modi prescritti dalle leggi. La città dei confetti potrebbe essere il prossimo Comune dei 161 che hanno già adottato il testamento biologico, aggiungendo così oltre 23 mila sulmonesi ai 12 milioni di italiani che possono già contare su una manifestazione di volontà, nel merito, documentata e accertata nel Registro delle disposizioni anticipate di trattamento sanitario. Si dovrà attendere il relativo regolamento d’approvare e così la città d’arte e cultura si metterà al passo con i tempi anche se indietro rispetto ad altre piccole realtà Peligne che, come Pacentro(Aq), da tempo hanno già provveduto.

mariatrozzi77@gmail.com

 

BiotestamentoLegge 219/2017

scarica in pdf il provvedimento

Archivio

Ok al Testamento biologico a Pacentro