Inquinamento. Nessuno le ascolta: Famiglie e Diffide nel fumo

Ortona (Ch). In un solo mese hanno confezionato diffide le pubbliche autorità, diffide che purtroppo finiscono in fumo, lo stesso che soffoca le famiglie che abitano a ridosso dell’impianto di asfalti Pavimental e che chiedono di fermare le emissioni di fumi e di altri gas provenienti dalla fabbrica.

Le abitazioni di queste famiglie sono state costruite molto prima dell’impianto per questo la denuncia che il movimento Nuovo senso civico sostiene: “Non solo l’illegittimità della troppo vicina posizione alle abitazioni, ma anche l’esercizio in arbitrio dell’attività visto che l’impianto non ha concluso il procedimento autorizzativo (Aua), pertanto non ci sono prescrizioni cautelative da attuare né aggiornamenti delle regole da seguire – continua Nsc – Nonostante una preoccupante indagine epidemiologica agli atti, in cui si rilevano i rischi sanitari e la pericolosità delle lavorazioni, e ben 3 procedimenti giudiziari passati e vinti, le famiglie non sono finora riuscite ad ottenere alcuna vigilanza o azione di moderazione e disciplina sulle attività della  Pavimental che ha continuato imperterrita ad affermare un suo diritto ad affumicare l’aria dei vicini, di notte e di giorno (h24), senza alcun rispettoso ritegno. Le famiglie sono sconcertate e sdegnate dall’immagine di omissiva inettitudine delle pubbliche autorità, che sembrano condividere con Pavimental una stolida mancanza di rispetto per i diritti e la salute dei comuni cittadini e un’impressionante incuria per le regole della civile convivenza – conclude Nuovo senso civico – Le 3 diffide, manco a dirlo, non hanno avuto alcuna formale risposta. Cosa si deve fare per avere qualche giustizia? Lo dicano le pubbliche autorità. lo dicano presto, perché la sopportazione delle famiglie sta già traducendosi in disagi incresciosi e in pericolose malattie che è illusorio pensare colpiscano solo loro”.

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