Sui ritardi, Salutari: ‘Non ho perso tempo e ho informato tempestivamente la Prefettura’

Castevecchio Subequo (Aq). Sull’approvazione del Rendiconto di gestione dell’anno 2017, da approvare entro il 30 aprile, il sindaco Pietro Salutari ha chiarito oggi di aver provveduto ad informare tempestivamente la Prefettura dell’Aquila sui ritardi determinati dal servizio di tesoreria che, non opera in valle Subequana, ma è affidato ad un’agenzia di servizi di Sassari che redige gli atti amministrativi per conto di centinaia e centinaia di Comuni italiani. Gli uffici, oberati di lavoro in questi mesi, con difficoltà hanno risposto alle richieste delle inumerevoli amministrazioni.

Pietro Salutari Castelvecchio Subequo Report-age.com 2018
Pietro Salutari

Ad aggravare la situazione il fatto di poter comunicare con l’ufficio sardo solo tramite posta elettronica certificata per sollecitare la produzione del rendiconto. Appena saputo dei ritardi, il primo cittadino ha informato la Prefettura dell’Aquila chiarendo da subito che il Comune di Castelvecchio non era in condizione di approvare il conto di gestione nei termini di legge, questo già il 27 aprile. La diffida della Prefettura, inevitabile, ha interessato diversi territori nelle stesse condizioni del Comune subequano. Appena la segreteria di Sassari ha messo a disposizione il documento, Salutari ha potuto finalmente convocare il Consiglio comunale che mercoledì procederà all’approvazione del Rendiconto 2017. L’assise civica discuterà il 23 maggio anche della Variazione di bilancio di previsione finanziario 2018/20120 e del Piano di ricostruzione del centro storico – Variante e Ratifica dell’accordo di programma. È proprio sulla ricostruzione post sisma che il sindaco sottolinea i passi avanti fatti dal Comune: ” Il nostro paese sta vivendo una fase importante di ripresa soprattutto il centro storico che torna ad essere cuore pulsante della comunità e lo stiamo riportando finalmente all’antico splendore”. Se ne sono accorti soprattutto i residenti che hanno visto crescere l’impegno economico e delle imprese edili nel recupero degli immobili di pregio della località montana. A testimoniarlo sono i 5 cantieri aperti in questi mesi. C’è quasi un problema di sovrapposizione di lavori, spiega Salutari: “In questi ultimi anni Castelvecchio ha fatto passi da gigante avviando una serie di iniziative che ha attratto nuove forme di turismo, come quello degli itinerari religiosi, e non mancano visitatori e curiosi grazie anche ad una discreta, ma efficace attività promozionale. Non si può dimenticare la riapertura di un importante sito di archeologia Sacra, le catacombe. Che dire poi della commovente ricerca avviata per il recupero della memoria storica, ricordando Amelio Pizzocchia, caporal maggiore classe 1921, caduto di guerra del nostro paese, altrimenti dimenticato – conclude il sindaco Salutari – L’amministrazione lavora per avviare progetti culturali per le scuole e anche per creare nuovi spazi dedicati alla memoria, ai conflitti mondiali del secolo scorso e fino alla liberazione del 1945, in collaborazione con il volontariato del Servizio civile nazionale e delle scuole della Comunità montana Sirentina”.

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