Truffatrice di banche arrestata dalla Squadra mobile aquilana

L’Aquila. La Squadra mobile, d’intesa con il sostituto procuratore Stefano Gallo, ha arrestato una 33enne napoletana in possesso di 2 documenti falsi, carte d’identità valide per l’espatrio utilizzate per aprire dei conti correnti in diverse banche del capoluogo di regione.

Truffatrice di banche arresto Report-age.com 19.5.2018Mercoledì la donna si ì presentata in un istituto di credito chiedendo di aprire un conto corrente con la scusa di ottenere condizioni di conto più favorevoli rispetto a quelle di cui era già titolare. L’impiegato le ha chiesto un documento d’identità ed il codice fiscale per avviare la pratica dandole appuntamento nel pomeriggio per la stipula del contratto. L’impiegato ha notato il forte accento partenopeo della signora anche se dai documenti risultava nata ad Udine e residente all’Aquila, già censita come cliente in una filiale. Insospettito, l’impiegato ha informato la Polizia che nel pomeriggio hanno arrestato la donna che si è presentata all’appuntamento con una carta d’identità valida per l’espatrio, ma falsa. Nella stanza di albergo occupata dalla signora gli uomini della mobile hanno recuperato una ricevuta di apertura di un conto corrente bancario acceso lo stesso giorno in un’altra banca cittadina, intestato ad una donna di Udine, una carta d’identità ed un codice fiscale falsi, intestati ad un signore di Padova, ma residente  all’Aquila e un elenco di banche del capoluogo. La napoletana è stata accompagnata nella sua casa di Quarto Flegreo (Na) agli arresti domiciliari.