Megalò2 al Via: chiesto il rinvio. Spunta persino un ricorso per Megalò 3

Chieti. Megalò 2 torna al Comitato Via. Dopo la bocciatura del progetto (giudizio 2775  23.03.2017) conferma ta (giudizio 2854 21.12.2017), l’ordine del giorno della seduta del 22 maggio prossimo si scopre che, tra le pratiche inerenti la provincia di Chieti, è prevista la discussione del seguente argomento: “Prusst 7-93 progetto per il completamento Megalò 2 – verbale conclusivo della Conferenza dei Servizi 18/04/2018 – sottoposizione al Ccr-Via del 26.04.2018”.

“Curioso il fatto che nella pagina Web della Regione, sino a mercoledì 16 alle ore 21 (vedi foto) comparisse come data della prossima riunione del Comitato Via il 19 aprile mentre negli allegati il pdf della convocazione riguardava il 22 maggio – fanno notare in una nota congiunta Wwf, Confesercenti, Confcommercio e Cna – In ogni caso per i portatori d’interesse è impossibile acquisire informazioni e presentare osservazioni per la mancanza sul sito della Regione di qualsiasi genere di documentazione che chiarisca gli argomenti in discussione e di cosa riguardi la conferenza di servizi”. Wwf Chieti-Pescara, Confcommercio, Cna e Confesercenti chiedono ufficialmente il rinvio dell’esame dell’argomento e la pubblicazione, con congruo anticipo, della indispensabile documentazione. “Non è pensabile che si possa decidere senza trasparenza e senza dare il tempo necessario per studiare la carte a tutti i portatori di interesse – spiegano le associazioni – Ci si chiede peraltro se almeno i componenti del comitato sono stati messi in condizione di conoscere quello di cui dovranno occuparsi o se si pretende che decisioni di fondamentale importanza vengano assunte nell’arco di poche decine di minuti, senza avere avuto a disposizione con adeguato anticipo tutta la documentazione disponibile”. A sorpresa ricompare poi Megalò 3, l’Abruzzo felix sas di Tecno inerti Abruzzo srl&c, che ha acquisito da Pinti Carmen una porzione di terreno, circa 47 mila 250 mq (ricadente nell’area già interessata da quel progetto) ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro il Comune di Chieti e la Regione nel quale chiede che vengano annullati gli atti che hanno bloccato la cementificazione. L’esame del ricorso è previsto il 25 maggio. Il Wwf e le associazioni di categoria hanno dato mandato al legale Francesco Paolo Febbo per la costituzione in giudizio a tutela dell’ambiente, del territorio e della sua economia.