Programmazione per la lotta agli incendi, in prima linea la Protezione civile regionale

Già dalla fine dell’anno la Protezione civile regionale ha avviato le attività propedeutiche alla campagna Aib 2018 (Antincendi boschivi) che partirà il 1 luglio. Venuto meno il supporto del Corpo forestale dello Stato nella lotta agli incendi boschivi sono aumentate le attività a carico dei Vigili del fuoco e per le organizzazioni di volontariato di Protezione civile.

Mario Mazzocca Report-age.com 19.3.2018
Mario Mazzocca

Per il Servizio emergenze di Protezione civile in Abruzzo  interviene il sottosegretario regionale con delega alla Protezione civile Mario Mazzocca che dichiara: “Sin dal 2018 numerosi sono stati gli incontri tecnico-istituzionali tenuti dalla Protezione civile regionale con i vertici regionali dei Carabinieri forestali per perfezionare le convenzioni di collaborazione e valutare le risorse economiche necessarie a porre in essere un adeguato modello di risposta al rischio incendi. Congiuntamente con il contributo del dipartimento regionale politiche dello sviluppo rurale e della pesca sono in corso le procedure per il recupero dei mezzi e dei materiali idonei alle attività antincendio in comodato d’uso all’ex Corpo forestale – aggiunge Mazzocca – La scorsa estate circa 6 mila ettari di terreno sono stati percorsi dal fuoco (per la precisione, 5 mila 805 ettari di cui 3 mila 300 boscati e 2 mila 230 non boscati) per 209 incendi significativi e 160 Comuni coinvolti). La Protezione civile regionale, per le attività di emergenza, ha sostenuto spese economiche che assommano a un milione di euro cui si è fatto fronte mediante apposita ed urgente variazione di bilancio (art. 2 della L.R. 47 del 30.08.2017). Anche quest’anno, valutata la consistenza delle risorse finanziarie necessarie per lo svolgimento dell’attività AIB, è in itinere, in seno al Governo Regionale, una procedura di variazione di bilancio per far fronte alle necessità economiche a sostegno dei vari rapporti contrattuali (Convenzioni con i Vigili del fuoco, i Carabinieri forestali per le attività di vigilanza e indagine e con il volontariato abilitato), delle attività di Sorveglianza Sanitaria per tramite del Volontariato abilitato, del noleggio dei mezzi aerei dedicati e dell’acquisto dei Dispositivi di protezione individuale (Dpi) per tutti gli oltre 500 volontari abilitati. L’importo stimato ammonta a 1.7 milioni di euro e le relative risorse sono già state individuate nell’ambito del capitolo “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente – conclude Mazzocca – Infine, allo scopo di potenziare il numero dei volontari abilitati allo spegnimento degli incendi – conclude il Sottosegretario – la Giunta Regionale, con deliberazione n. 840 del 27 dicembre 2017, ha autorizzato il rimborso delle spese sostenute dalle Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale da indossare nelle operazioni antincendio. Tale misura ha prodotto un duplice effetto positivo: da un lato, ha alleviato le spese a carico dei volontari, dall’altro ha incentivato la formazione e la specializzazione dei volontari nella lotta attiva agli incendi boschivi”.