Intesa tra Confindustria e Arta che propone la semplificazione di Via e Autorizzazione d’impatto ambientale

Qualche leggerissimo dubbio sovviene quando l’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) propone di semplificare le procedure di autorizzazione proprio al mondo imprenditoriale abruzzese che a Pescara oggi si è ritrovato per la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Arta e Confindustria, appena siglato, per il supporto preventivo alle aziende sulle richieste di autorizzazione, esattamente nella fase di verifica della completezza delle istanze in materia ambientale di competenza dell’Arta. Questo per tutte le iniziative imprenditoriali che incidono e spesso producono un impatto ambientale rilevante. Le firme all’intesa sono quelle del direttore generale dell’Arta, Francesco Chiavaroli e del presidente dell’associazione degli industriali Gennaro Zecca. Potrebbero essere diverse le intenzioni e non si dovrebbe escludere la possibilità di facilitare a vita gli inquinatori o si tratta semplicemente di non complicarla a chi le procedure vorrebbe rispettarle?

Aggiornamento

Francesco Chiavaroli (a destra), Gennaro Zecca e Luigi Di Giosaffatte Report-age.com 15.5.2018
Chiavaroli (a destra), Zecca e Giosaffatte

«Ritengo che rispetto ai controlli di tipo ispettivo una forma di supporto preventivo, peraltro prescritto dalla legge 132 del 2016 istitutiva del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, possa accelerare sensibilmente i tempi delle procedure in materia ambientale con conseguente risparmio nei costi delle pratiche per la richiesta di permessi ed autorizzazioni interviene Chiavaroli – La convenzione con Confindustria costituisce una sorta di appendice alla Carta di Pescara, lanciata dalla Regione nel 2016 per ridurre gli oneri amministrativi, fiscali e tributari e prevedere agevolazioni finanziarie a beneficio delle imprese che abbraccino i principi e gli obiettivi dell’industria sostenibile». Nell’incontro di questa mattina il direttore Arta ha evidenziato l’urgenza di organizzare un evento formativo sulle varianti sostanziali delle procedure Aia (Autorizzazione integrata ambientale) e Via (Valutazione di impatto ambientale) nel quale sviluppare una proposta di semplificazione amministrativa da sottoporre alla Regione. e poi passando per le certificazioni ambientali come Emas o Iso 14001 e la documentazione relativa alla gestione di terre e rocce da scavo. «Con la sottoscrizione dell’accordo eleviamo a sistema un dialogo continuativo tra le imprese e le competenze tecniche che Arta ha sempre dimostrato di esercitare senza condizionamenti diversi dalla tutela ambientale – sottolinea il presidente di Confindustria Chieti-Pescara Gennaro Zecca – Tracciamo così un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato a garanzia della crescita e dello sviluppo sostenibile del territorio». Per il direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara, Luigi Di Giosaffatte la firma segna vera collaborazione tra pubblico e privato per prevenire errori procedurali e documentali in fase autorizzativa e accelerare i tempi delle procedure rispettando ogni puntuale indicazione di legge, in una logica di condivisione anziché di contrapposizione. «Questa è la strada per dimostrare alle imprese che rappresentano l’asse portante dell’economia del Paese – conclude Di Giosaffatte – Siamo sicuri che modelli positivi come questi possano e debbano essere replicati in altri territori».