Strade ‘semichiuse’, sciopero della fame sospeso, ma De Chellis non abbassa la guardia

Pacentro (Aq). A Francesco De Chellis la delegazione regionale ha garantito che il 17 maggio aprirà, quantomeno, la provinciale 54 e per la 487 la riapertura al traffico dipenderà dall’avvio dei lavori programmati e finanziati da tempo.

Francesco De Chellis

Le rassicurazioni date dalla delegazione dei rappresentanti della Provincia e della Regione, stamane in sopralluogo sulla ex strada regionale 487 (per Passo San Leonardo) e la provinciale 54, da Campo Di Giove sempre verso il passo, hanno convinto De Chellis a sospendere lo sciopero della fame. Per giorni il ristoratore non ha mangiato per protesta contro l’isolamento costretto per la sua attività ricettiva che, a Fonte Romana, è comunque rimasta aperta ma irraggiungibile a causa dei blocchi disposti dall’ente territoriale con ordinanza dirigenziale per chiudere definitivamente 4 strade abruzzesi, decretando la fine economica di interi territori. Disponendo poi limiti e divieti per altre 21 arterie di competenza provinciale e sempre per motivi di sicurezza. Non abbassa la guardia il ristoratore che terrà sotto controllo la situazione a garanzia che le promesse fatte dalla delegazione siano mantenute sul serio. De Chellis è stato invitato, il 17 maggio, ad un tavolo tecnico che si terrà all’Aquila per dare soluzione all’annosa vicenda della manutenzione per la sicurezza della strade d’alta quota, resa costosissima dopo la Spending review. Il ristoratore ringrazia tutti coloro che lo stanno sostenendo nella battaglia per la riapertura delle arterie e tra i tanti de Chellis pronuncia, un nome, Alberto Di Giandomenico, riferendosi proprio al coordinatore di Italica il movimento d’identità e territorio della valle Peligna che in questi giorni, con discrezione, è stato vicino al giovane imprenditore.

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Audio De Chellis imprenditore che ha sospeso lo sciopero della fame