Sono 9 bandiere blu per l’Abruzzo, un record. Mazzocca: ‘Risultato altamente positivo’

Il lago di Scanno nel cuore d’Abruzzo, esattamente nell’aquilano, tra le 16 new entry (entries) delle bandiere blu in Italia di quest’anno con la regione verde dei Parchi che fa incetta di colori e di bandiere blu, in tutto 9 per la qualità eccezionale di aree lacustri, marine e spiagge. Una in più rispetto allo scorso anno per l’Abruzzo, tutte sulla costa adriatica con l’eccezione del gioiellino d’Abruzzo citeriore, in alta quota (1.050 metri sul livello del mare). 

“La conferma del sensibile miglioramento della qualità delle acque nel mare d’Abruzzo giunge dalla Fee che ha premiato i Comuni di Tortoreto (spiaggia del sole), Giulianova (lungomare Zara e lungomare Spalato), Roseto degli Abruzzi (lungomare Nord, centrale e Sud), Pineto (villa Fumosa, Corfù, Santa Maria a valle Nord e Sud, Torre Cerrano), Silvi (Lungomare Centrale, Parco marino Torre Cerrano e arenile Sud Le Dune), Fossacesia (Fossacesia Marina), Vasto (Punta Penna e Vignola), San Salvo (Marina di San Salvo) e Scanno per il lago (Parco dei salici e Acquevive). La Fee Italia (Foundation for environmental education – Fondazione per l’Educazione Ambientale) dal 1987 assegna ogni anno le Bandiere blu secondo criteri basati sulla pulizia del mare e depurazione delle acque, gestione sostenibile del territorio e dei rifiuti, presenza di piste ciclabili, aree verdi, e servizi degli stabilimenti balneari”. A margine dei 9 riconoscimenti il sottosegretario regionale Mario Mazzocca sottolinea: “Il risultato altamente positivo preannunciato già da marzo in occasione dei risultati del tavolo tecnico di balneazione da me insediato e relativo agli adempimenti regionali per la stagione balneare 2018 e alla qualità delle acque marino-costiere. A conclusione del tavolo l’esecutivo regionale varò le risultanze dei campionamenti dell’anno 2017 relative alla qualità delle acque di balneazione – spiega Mazzocca – I risultati, incrociati con le precedenti tre annualità, evidenziavano un quadro oltremodo positivo per tutti i centri della costa abruzzese. Sulle 114 attività di prelievo effettuate dall’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) in 78 altrettanti punti sottoposti ad analisi (pari a circa il 70% sul totale) ottennero la qualifica di Eccellente, percentuale che sale al 78%, se includiamo anche i 15 prelievi con esito Buono e addirittura all’85% se consideriamo anche i 7 punti di prelievo qualificati come sufficiente. In soli 10 casi (8,5% sul totale) i prelievi evidenziarono una qualità di tipo Scarso. Un risultato tanto positivo quanto assolutamente impensabile fino a 3 anni fa. È indubbio il benefico effetto indotto dai 185 interventi atti a migliorare il sistema depurativo regionale, buona parte dei quali già realizzati e posti in esercizio per un complessivo investimento di circa 316 milioni di euro – conclude Mazzocca – Pertanto, sento il dovere  di tornare a ringraziare i nostri uffici regionali, quelli delle Asl, l’encomiabile supporto tecnico di Arta, le Capitanerie di Porto e tutti i Comuni coinvolti per la tempestiva e fattiva attività coordinata messa in campo”.

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