Valle Peligna per il Giro d’Italia, Carugno (Psi): “La via in rose”

Nuovo look per le aree interne in attesa dell’arrivo dei campioni del ciclismo? No, né soldi né entusiasmo in valle Peligna costretti persino a qualche deviazione per lavori in corso, eppure tra una settimana il Giro d’Italia transiterà a Sulmona (Aq) e, a differenza di altre volte e di altre città, al posto di passare per le veloci arterie periferiche, passerà nel centro cittadino per poi sfilare verso Pratola peligna (Aq).

Cattedrale San Panfilo da viale Stazione Foto trozzi Report-age.com 5.5.2018
Cattedrale San Panfilo da viale Stazione Foto trozzi Report-age.com 5.5.2018

“Non vi è chi non veda la importante visibilità di cui la nostra città può beneficiare grazie ad uno degli eventi sportivi più importanti del mondo – interviene con una nota Massimo Carugno della segreteria nazionale del Partito socialista italiano – Eppure non vedo fermento, non vedo quella febbrile attività che, in occasioni del genere, si è soliti porre in essere per rifare il trucco alla città. Già l’originale percorso è stato deviato in quanto, la carovana rosa, proveniendo dal centro città e scendendo lungo la villa comunale, doveva imboccare Viale della Stazione attualmente più simile ad una via di Damasco devastata dalle bombe che ad una importante arteria cittadina. Tra l’altro oggetto di ulteriori difficoltà di transito per una pessima gestione cantieristica per oscuri lavori in corso. Ma il percorso alternativo non è meglio. Attraverso ponte San Panfilo i campioni del ciclismo viaggeranno verso il nucleo industriale per riscendere lungo Viale del Lavoro (dinanzi il Call Center) e riallacciarsi alla Provinciale 51 per Pratola. Buche ovunque, dossi, un pericoloso spartitraffico al centro della strada, all’altezza del bivio di Via del Cavallaro, che rischia di provocare pericolose cadute. Insomma gli ingredienti per una colossale brutta figura in mondovisione ci sono tutti. Mi aspettavo correttivi e rifacimenti, mi aspettavo una cura della viabilità e del decoro cittadino per adeguare Sulmona alla importante vetrina, ma pare che a Palazzo S. Fancesco siano occupati a cose più importanti quali per esempio le dimissioni di Tirabassi – l’augurio di Carugno – Incrociamo le dita”.

mariatrozzi77@gmail.com