Zanzare infette a Pescara, Pettinari (M5S): ‘I piani di sorveglianza vanno attuati’

Il M5S lancia l’appello a Regione e alle aziende sanitarie locali affinché siano attuati i protocolli ministeriali per assicurarsi che anche in Abruzzo siano messe in campo tutte le azioni di monitoraggio e prevenzione del rischio di diffusione dei virus West Nile, ChiKungunya, Dengue e Zika trasmessi dalla zanzara. Proprio a Pescara, nel bollettino 13 del 9 novembre si riscontrano 2 unità di pool di zanzare positive al virus Usutu.

Domenico Pettinari, consigliere regionale Movimento 5 stelle
Domenico Pettinari

L’Abruzzo sembra non comparire tra l’elenco dei laboratori regionali di riferimento per le malattie trasmesse, pubblicato dal ministero e dall’istituto superiore di sanità. L’attuazione dei Piani di prevenzione è dei protocollo di azione per contrastare la trasmissione dei virus è indispensabile, spiega Domenico Pettinari, vice presidente della commissione Sanità in Regione Abruzzo: “Negli ultimi anni si è guardato con particolare attenzione alla trasmissione di tali virus, che si stanno trasmettendo anche in Europa a causa dello scambio di merci, del cambiamento climatico e delle migrazioni. Diffusione che ha spinto il Ministero a diffondere ben due Piani per la prevenzione. In entrambi si cerca di affrontare gli obiettivi principali come individuazione e monitoraggio dei casi, sia sull’uomo che sull’animale. Le istituzioni interessate dal Ministero sono Regione, Asl e Comuni – aggiunge Pettinari – La Regione predispone un Piano di emergenza alla quale Asl e Comuni devono attenersi. Le Asl organizzano un sistema di controllo per la cittadinanza e l’accertamento di casi infetti. Gli esami di controllo dovranno poi essere trasmessi al Ministero. I Comuni, infine, con l’aiuto di Regione Abruzzo predispongono sul territorio un sistema di controllo, monitoraggio e di lotta agli animali vettori – conclude Pettinari – Purtroppo i Piani sembrano non attuati,  nonostante gli esiti riportati dal bollettino del 9 novembre 2017 per Pescara. La stagione calda sta arrivando e non possiamo più accontentarci di disinfestazioni sommarie fatte spruzzando dei semplici deterrenti sulle piante. Il Piano nazionale prevede un protocollo chiaro che dovrebbe essere attuato al meglio per tutelare i cittadini”.