Le authority del Mediterraneo: progetto Snam ingiustificato, domanda in netto calo

Secondo il rapporto della Mediterranean energy regulators (MedReg), vertice delle authority per l’energia dei Paesi dell’area mediterranea, le nuove infrastrutture in cantiere per il trasporto del gas naturale non sono giustificate dalla domanda di metano che è in costante diminuzione nell’ultimo decennio.

Aggiornamento

É da aggiungere che gli impianti presenti nella Penisola sono sovradimensionati rispetto al fabbisogno e così per stoccaggi, rigassificatori e gasdotti che Snam e governo nazionale spingono a realizzare e autorizzare perché risponderebbero ad una singolare strategia energetica nazionale e, nemmeno a dirlo, ora si limitano a chiarire che la necessità di approvvigionamento ora riguarderebbe l’Europa. MedReg smantella la tesi della multinazionale che punta a diventare lo snodo principale di trasporto del metano nel vecchio continente e l’associazione sottolinea che per i  consumi di gas le statistiche degli ultimi 12 anni rimarcano un calo netto di oltre 11 miliardi e mezzo di m³ di gas, rispetto al picco del 2005, per l’area del Mediterraneo. L’Italia inoltre risponde in maniera ottimale alle eventuali crisi energetiche, così come dimostrato dicembre scorso durante l’incidente nella stazione di Baumgarten, in Austria, che provocò una vittima e diversi feriti. L‘interruzione di alcune ore del flusso di metano, destinato all’Italia e proveniente dalla Russia, fu compensata dalle riserve e subito risolta. Colse la balla al balzo, in quella occasione, il ministro Carlo Calenda dichiarò lo stato d’emergenza sottolineando la necessità di accelerare sulla costruzione  di altri metanodotti per rendere il Bel paese indipendente dal gas russo per passare ad una più incredibile dipendenza con la repubblica dell’Azebaijan trasportando nelle nuove strutture da realizzare, proprio il gas azero. Non c’erano problemi nelle forniture del gas, fu comunque dichiarato dallo stesso ministro in quella occasione. Infatti l’Italia può contare su riserve di metano per almeno 6 giorni, siamo distanti anni luce dalla crisi Ucraina del 2009. La condotta del progetto Rete adriatica, lunga circa 700 km che da Brindisi sbucherà a Minerbio, non trova davvero giustificazioni e ora non lo diciamo solo noi, ma un ‘organismo che unisce le authority per l’energia dei Paesi dell’area mediterranea.

mariatrozzi77@gmail.com

Medreg gas infrastructure (pdf in inglese)  Medreg gas infrastructure pamapril 2018 (pdf in inglese)

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