Superstizione, una questione bestiale se ne parla a Teramo

Teramo. Tante domande su superstizione e mondo animale a cui gli esperti proveranno a dare una risposta al IV appuntamento con gli Aperitivi scientifici del Wwf Teramo.Il gatto nero si sa, ma bisognerebbe anche fare attenzione al lato da cui attraversa e in alcuni libri, certi autori non proprio animalisti, sono pronti a giurare che sarebbe un altro il gatto della mala sorte, quello macchiato. Così il corvo (nero) e il pipistrello, suo malgrado, finito impiastricciato nel parruccone di qualche attempata signora benestante che dalla brutta esperienza ha costruito su il mito della sopravvissuta all’invasione del male. Si ha soprattutto paura di ciò che poco si conosce per questo la superstizione. Oggi a riabilitare le farfalle notturne come la falena sfinge Testa di morto ci ha pensato qualche film e video di successo dalla parte degli insetti e dei nostri amici animali. E così pronti a sfidare la sorte, proprio di venerdì, 4 maggio alle ore 18 presso il bistrot Stagioni in circonvallazione Ragusa 20, l’associazione del panda ha invitato a parlare di superstizione e animali il criminologo Francesco Ruggirello, coordinatore per l’Abruzzo e il Molise del Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze (Cicap). L’esperto sarà in compagnia di Luciano Di Tizio, erpetologo e delegato Abruzzo del Wwf Italia che farà conoscere certi particolari singolari di alcuni innocui animali. L’appuntamento è da non perdere tra quelli organizzati per gli Aperitivi scientifici del Wwf Teramo nell’ambito dei Café scientifique del Wwf Italia. Il tema scelto offrirà un argomento originale per sfatare tanti luoghi comuni sui comportamenti dell’uomo e degli altri animali suggeriti e spinti spesso dalla paura e dalla poca conoscenza.

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