Da via L’Aquila a Cantone uniti per fermare i morsicatori: Petizione e lettera alla Procura

Sono stati denunciati per lesioni aggravate colpose e violazione degli obblighi di custodia i 5 proprietari dei famigerati cani morsicatori della frazione Cantone di Introdacqua e di via L’Aquila a Sulmona, nell’aquilano. Dopo i tanti episodi di aggressioni e violenze consumati da questi cani ai danni di passanti e altri animali, la comunità si organizza per avere un po’ di tranquillità.

Nel mirino dei morsicatori è finito anche il veterinario della frazione di Introdacqua che una settimana fa ha rimediato 50 punti di sutura ad una gamba e 30 giorni di prognosi per i morsi subiti da uno degli animali, solo ora, sottoposto a sequestro sanitario e sotto stretta osservazione per 15 giorni. Sì, solo ora, perché il suo branco, razza pitbull e corso, da anni semina il terrore in alcune strade cittadine aggredendo passanti e altri cani padronali che si trovano nelle vicinanze. Un anno fa una lunga serie di aggressioni e ricoveri al pronto soccorso, per le morsicate di questi cani, fece partire denunce e multe a cui però non è stato dato alcun seguito. Problema che non si vuole risolvere, per diversi timori, ed è proprio per questo che i residenti della frazione di Introdacqua e di via L’Aquila si fanno forza e si uniscono, con una petizione, per chiedere una volta per tutte di risolvere al meglio questa vicenda: “Prima che ci scappi il morto! – sottolineano preoccupati – Una vota raccolte le firme invieremo una lettera al procuratore della Repubblica di Sulmona, Giuseppe Bellelli, per chiedere sicurezza e tranquillità nella frazione di Introdacqua e a Sulmona dove questi cani ormai la fanno da padroni”.