Marsica, Violeta Blindescu è morta per cause naturali

Carsoli (Aq). Non è morta per le ferite sul corpo, Violeta Blindescu 46enne romena, comunque ha subito un’aggressione, ma è deceduta per cause naturali nel suo piccolo appartamento in centro storico a Carsoli. Gli esiti dell’autopisia parlano chiaro e oggi è stato rimesso in libertà Gabinat Dan George, 46enne operaio romeno, compagno della donna che era stato fortemente sospettato dell’omicidio della donna.

 

Un passo indietro, dopo il provvedimento di fermo, emesso nei confronti del compagno della donna dal pubblico ministero Cerrato, scaturito da un quadro indiziario sospetto emerso dalle indagini dai Carabinieri del Comando di tagliacozzo coadiuvati dal Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando dell’Aquila. A dare l’allarme è stato proprio il rumeno, oggi rimesso in libertà, il cui racconto però non aveva convinto gli investigatori considerato soprattutto la scena. Gli esiti dell’autopsia hanno chiarito di netto la situazione smontando la tesi che la donna fosse morta al culmine di una lite a dopo aver subito violenza. Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali, 3 giorni fa, nell’abitazione della signora trovata in disordine e in pessime condizioni igenico e sanitarie.

Archivio del 27.4.2018. Un vicino di casa, sentito dai militari a sommarie informazioni, avrebbe dichiarato che il 25 aprile dall’appartamento della donna si sentivano rumori e grida. Il corpo della signora è stato trovato senza vita su un letto in una stanza al secondo piano dell’abitazione, dinanzi agli investigatori si è presentata una scena di profondo degrado, sporcizia e disordine indescrivibili. Il compagno fermato è stato tradotto al carcere San Nicola di Avezzano (Aq). Ai militari avrebbe riferito di aver visto di aver visto ieri in mattina, per l’ultima volta, Violeta, ma a quell’ora la donna era già morta. Ieri dalle perquisizioni dell’appartamento del fermato, dentro uno zainetto, sarebbero stati trovati indumenti e un lenzuolo sporco di sangue.  Il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, chiede aiuto alle istituzioni per garantire maggiore supporto per le situazioni sensibili e già conosciute.

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