Nel mezzo del cammin in viale delle Metamorfosi

Sulmona (Aq). “Selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura. Tant’è amara che poco è più morte” grazie al canto primo dell’Infermo della divina commedia di Dante Alighieri possiamo rendere l’idea di una passeggiata al Peep.

Viale della Metamorfosi Foto Maria Trozzi Report-age.com 27.4.2018
Viale delle Metamorfosi Foto Maria Trozzi

viale delle Metamorfosi foto Maria Trozzi Report-age,.cimn 27.4.2018.JPGIl poeta ci perdonerà. Se non fosse che scrisse la Divina commedia tra il 1308 e il 1320 sospetteremmo per Dante Alighieri una capatina in viale delle Metamorfosi, nei giorni precedenti ai nostri. Stamane passando in quella selva oscura lo spavento non è mancato. Vespe e mosconi a parte, sentire strisciare qualcosa senza darsela a gambe nella speranza che si tratti di una innocua lucertola è da grandi  incoscienti. E noi lo siamo per rubare qualche scatto in quello che dovrebbe essere il giardino attiguo alle nuove abitazioni a canone concordato e a consumo energetico ridotto, ma che confina con una strada trafficata e frequentata soprattutto da mamme con la carrozzina, ciclisti e podisti. Abbiamo pensato soprattutto al dispiacere dei bambini a vedere quei giochi persi tra la giungla dove magari avrebbero potuto divertirsi  quando arriva l’ombra. Lo spazio quadrato del parco giochi è assediato da ortiche e erba alta, i giochi inutilizzati da tempo purtroppo e comunque soffocati dalla vegetazione attorno. Color ruggine poi per dei giovani abeti, altro che sempreverdi questi sono seccati, vinti dal sole del serpentone, che spreco!

mariatrozzi77@gmail.com