Disordini alla manifestazione No hub del gas, ecco i momenti caldi della protesta

Sulmona (Aq). Siamo nella fase conclusiva della manifestazione No hub del gas, con 5 mila partecipanti (dati ufficiali della Questura) sino a quel momento la protesta è pacifica anche se qualcuno tra i manifestanti sembra abbia imbrattato alcuni muri del centro storico, vicino a degli esercizi commerciali. Le forze dell’ordine vanno cercando i responsabili ed è forse da questa questione che parte tutto il trambusto successivo.

Aggiornamento 1 e 2

Disordini in piazza Garibaldi a conclusione della manifestazione No hub del gas Report-age.com 2018
Disordini in piazza Garibaldi a conclusione della manifestazione No hub del gas Report-age.com 2018

Intanto il corteo si snoda lungo le strade cittadine con suoni e slogan, tra i più originali soprattutto i volontari del Wwf che chiudono il corteo, gli ultimi sono i primi in originalità, i passanti con loro si aggregano e seguono il serpentone pacifico L’associazione del Panda ha realizzato un lungo serpentone nero, il tubo, con la scritta No Snam e attirano l’attenzione di chiunque con una compattezza senza eguali, con i loro striscioni colorati, bandiere e slogan simpatici. Per i No hub del gas sono le battute finali di una lunga camminata in una giornata calda, ma ventilata, interventi sul palco di piazza Garibaldi con il sindaco di Sulmona Annamaria Casini in prima linea, siamo quasi agli sgoccioli di questa partecipata iniziativa. Basta un’istante però per scatenare il putiferio. Segno di un malessere da non sottovalutare, mai. Ed è il parapiglia a conclusione della manifestazione svolta a Sulmona (Aq) dove si sono agitati non poco alcuni in aiuto del compagno, proprio così hanno chiamato il ragazzo intronato davanti la scalinata del bar, barcollante. Il gruppo a cui appartiene, forse area frentana, sembra proprio organizzato. I giovani hanno quasi tutti barba e magliette nere e con delle scritte gialle alle spalle. Una di loro ha gridato agli atri “Hanno preso il nostro compagno” e lì l’assembramento e i fischi alle forze dell’ordine. Fortuna che si è risolto tutto per il verso giusto. “Questa gente non ha nulla a che vedere con noi” chiarisce dal microfono del palco una delle organizzatrici. Nudi e crudi ecco i momenti caldi della protesta, abbiamo seguito tutte le fasi dei disordini e i video non hanno filtri né tagli, sono in versione integrale.

mariatrozzi77@gmail.com

Inizio disordini

Il ragazzo reagisce alla presa delle divise

Fase finale

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Comunicato Snam

 

Rispetto per la manifestazione di Sulmona, dialogo e confronto con i cittadini e le istituzioni. Le nostre opere sono utili per il Paese e compatibili con l’Ambiente

Snam esprime rispetto e considerazione per tutte le legittime posizioni provenienti dai territori nei quali opera, specie se espresse in modo civile e partecipato come oggi a Sulmona, e conferma la propria intenzione di dialogare e confrontarsi con cittadini e istituzioni locali per fornire maggiori chiarimenti, anche rispetto a informazioni non corrette circolate nelle ultime settimane, e per dimostrare l’utilità del proprio progetto per l’Abruzzo e l’Italia. Il progetto è in linea con quanto previsto dalla Strategia energetica nazionale, in un contesto di aumento dei consumi, ed è necessario per portare il gas naturale alle famiglie e alle industrie del nostro paese. Il gas naturale può svolgere un ruolo importante nel percorso di decarbonizzazione dell’Italia grazie ai nuovi utilizzi in vari settori come i trasporti e alla diffusione del biometano, gas al 100% rinnovabile che può essere immesso nelle infrastrutture esistenti. Snam ribadisce che le proprie opere non comportano pericoli per la sicurezza e per la salute delle persone: i gasdotti sono infrastrutture essenziali per il trasporto del gas dai punti di importazione ai vari luoghi di consumo del nostro paese, sono compatibili con l’ambiente e non hanno mai subito incidenti o interruzioni nel corso dei terremoti verificatisi negli ultimi decenni in Italia e all’estero. Nel solo Abruzzo, peraltro, sono già da tempo in esercizio mille km di metanodotti; in particolare Sulmona è raggiunta da due gasdotti delle stesse dimensioni di quello in progetto. I gasdotti sono completamente interrati e non danneggiano i territori, che vengono tutelati e protetti da capillari operazioni di ripristino delle condizioni originarie al termine di ogni scavo; sui terreni sarà possibile riprendere tutte le attività precedentemente svolte, anche per le coltivazioni agricole esistenti comprese quelle ad alto fusto. Per quanto riguarda l’impianto di Sulmona, Snam ribadisce che si tratta di un insediamento simile ad altri 11 già esistenti in Italia, a basso impatto ambientale, con emissioni di polveri sottili direttamente derivanti dalle turbine pari a zero o talmente trascurabili da essere considerate nulle e con emissioni di ossido di azoto e monossido di carbonio abbondantemente al di sotto dei limiti di legge. Per maggiori informazioni sui progetti di Snam in Abruzzo è possibile consultare il sito www.snam.it/snamperabruzzo.