Escono dalla giunta Iommi e La Civita

Sulmona (Aq). Scelte di natura politica e amministrativa per i 2 assessori che lasciano l’esecutivo oggi, il vice sindaco Mariella Iommi e Cristian La Civita. Alleanza per Sulmona lascia la maggioranza sottolineando che è fallito l’esperimento civico.

Aggiornamento

Annamaria Casini foto Maria Trozzi Report-age.com20.4.2018
Annamaria Casini foto Maria Trozzi Report-age.com 20.4.2018

“Alleanza per Sulmona è stata una dei primi soggetti a condividere il progetto – chiarisce il sindaco Annamaria Casini – sono mesi che ci sono posizioni altalenanti, le dimissioni sono arrivate stamane, in modo tempestivo” era nell’aria. Alla lettura del comunicato della lista Casini attende che Mauro Tirabassi si dimetta dalla Provincia “Ha rinnegato un progetto civico” e dunque il gruppo che lo aveva sostenuto. La corda si è spezzata dopo l’ultima assise civica con le defezioni per le decisioni da prendere sull’organizzazione amministrativa e il Polo scolastico. La delibera per la riorganizzazione dell’assetto amministrativo del Comune non era affatto pronta, sottolinea il primo cittadino accusato di averla bloccata, perché mancavano alcuni passaggi tecnici, tutte le accuse così sono rinviate al mittente, cioè a La Civita. Per decidere a chi assegnare le deleghe il sindaco sentirà i gruppi e per il momento non fa nomi. “I numeri ce l’abbiamo e io confido nel senso di responsabilità di tutti” il discorso é esteso anche ad Andrea D’Amico e Debora Ramunno consiglieri comunali che pochi giorni fa si dicevano fuori. Il consiglio comunale sul bilancio si terrà il 2 maggio e poi si procederà alla ridefinizione della giunta.”Il nostro programma di mandato resta quello, stiamo affrontando problemi seri, ma noi vogliamo fare.. perché questa città porti i risultati amministrativi prefissati”. Sul Polo scolastico resta la differenza sostanziale “Nei prossimi giorni sicuramente troveremo una quadra” Casini è convinta che non manchino le premesse per superare tutte le difficoltà.

Mauro Tirabassi Report-age.com 2016
Mauro Tirabassi  <a title=”Sorgente immagine” href=”http://www.Report-age.com/&#8221; target=”_blank”> foto Maria Trozzi Report-age.com</a>20.4.2018

Comunicato Alleanza per Sulmona (Tirabassi-Iommi): “Quando nel 2016 il nostro movimento aderì al raggruppamento civico cui è stata affidata dall’elettorato la responsabilità di amministrare la città di Sulmona, in un momento particolarmente complesso da un punto di vista economico ed amministrativo, lo fece nella convinzione che il rinnovamento promesso, sotto la guida di una figura nuova ed estranea alle recenti vicende che avevano prodotto la anticipata fine della esperienza sindacale del dott. Ranalli, avrebbe potuto produrre concreti benefici. Purtroppo a distanza di meno di due anni non possiamo non rimarcare come alle parole ed alle promesse non siano seguiti fatti concreti e come tanti degli obiettivi che ci si era prefisso di raggiungere non sono stati colti, spesso per immobilismo di chi è a capo dell’amministrazione o per sua incapacità, spesso per veti e scelte inopportune. Mai come in questo momento Sulmona, per decisione politiche non condivise ed imposte (esempio sugli enti sovracomunali), risulta isolata e comunque in contrasto con molte delle espressioni amministrative di un territorio di cui dovrebbe essere capofila; mai come all’attualità la macchina amministrativa, che si è preferito non riorganizzare, risulta ferma ed incapace di dare immediate ed urgenti risposte di cui la città disperatamente necessita; mai è accaduto in passato che un Sindaco decida di dimettersi con un comunicato sui social network senza dare preavviso alla propria maggioranza, salvo poi tornare sui suoi passi senza argomento o risultato alcuno che giustificasse il ripensamento; mai è accaduto che si provvedesse ad una sostituzione di un assessore, anche qui senza motivo alcuno men che meno di urgenza, in piena campagna elettorale ed a pochi giorni dal voto, con chiara lettura politica di tale scelta. A ciò si aggiunga la decisione di accettare la retrocessione di Sulmona quale ospedale di base senza pretenderne una riclassificazione quale ospedale di primo livello; il mancato aggiornamento del piano di protezione civile scaduto dal 2014; i gravissimi ritardi negli interventi sull’edilizia scolastica ed adeguamento strutturale per la vulnerabilità sismica; i mancati finanziamenti per disattenzione sui bandi; lo scarso peso amministrativo e politico che consente di operare nel campo dei trasporti e della viabilità tagliando di netto il nostro territorio. Purtroppo il civismo che ispirava la coalizione è stato interpretato in modo distorto e del tutto personalistico, quasi che una amministrazione che non fa riferimento specifico ai partiti non debba comunque fare politica nella più alta accezione del termine. Ciò ha fatto venir meno quell’opera di mediazione e di ascolto dei gruppi consiliari e dei componenti la giunta, di confronto con la macchina amministrativa e di dialogo con la città che la massima espressione amministrativa cittadina è chiamata a svolgere, e mai come oggi l’amministrazione civica risulta arroccata in un castello e percepita lontana dalla nostra comunità. In questi quasi due anni Alleanza per Sulmona, grazie all’instancabile e competente lavoro dell’assessore e vice sindaco avv. Maria Assunta Iommi, ha consentito comunque di raggiungere significativi obiettivi quali, fra i più significativi, nel campo dell’urbanistica (la definitiva approvazione delle norme tecniche di attuazione del Peg e la rimozione dei vincoli per la vendita di immobili di edilizia popolare, così come per le norme di piano regolatore del nucleo industriale), nel campo delle politiche sociali (conclusione delle procedure per l’accreditamento dei soggetti specializzati alla erogazione di servizi socio-assistenziali; l’adozione del sistema dell’accreditamento per l’erogazione dei servizi del Piano sociale distrettuale; l’attivazione degli sportello di informazione per il reddito di inclusione), nel campo dell’istruzione e del diritto allo studio. Ma ciò non è bastato. I recenti accadimenti interni alla maggioranza, il sempre più evidente scollamento prodotto dalla incapacità di dialogo e di mediazione di chi è stata chiamata a guidarla (ma la legge come noto non ne consente la sostituzione) ha convinto il nostro movimento della impossibilità di proseguire in modo positivo la sua esperienza all’interno della maggioranza. Non ci sottrarremo comunque, lì dove i provvedimenti portati in consiglio si dimostrino vantaggiosi per la Città, all’obbligo di sostenerli anche positivamente correggendoli. Ritiriamo pertanto il nostro sostegno alla maggioranza di governo cittadino e conseguentemente la partecipazione nella Giunta dell’avv. Maria Assunta Iommi”.

mariatrozzi77@gmail.com