Sulmona aula consiliare Foto Maria Trozzi palazzo San Francesco incontro con il prefetto Linardi 21.2.20017

Il comandante dei Vigili Urbani delegittima il Consiglio comunale, interviene il Pd

Sulmona (Aq). Durante il consiglio comunale in cui si dibatteva della questione amministrativa del collocamento a riposo del comandante del corpo dei Vigili urbani, Antonio Litigante ha diffidato l’assise civica a discutere dell’argomento in seduta pubblica e, a richiesta rigettata, ha presentato un esposto denuncia nei confronti dei consiglieri che hanno sollevato la questione per eventuali risvolti giudizialmente rilevanti. 

Il Partito democratico interviene sull’episodio per l’evidente danno di immagine alla “Città, delegittimata nel suo massimo organo di autogoverno – aggiunge in una nota il circolo cittadino del Pd. Non più una semplice questione interna agli uffici comunali per il Pd si tratta di una evidente lesione di un sacrosanto diritto ad esercitare legittime funzioni del consiglio comunale. “La gravità del comportamento tenuto nella circostanza, con una azione sicuramente censurabile, se non altro sotto il profilo morale da parte del dipendente comunale in una posizione apicale, pone evidenti problemi di incompatibilità di questa persona con l’amministrazione che non può più oltre essere ignorata – sottolinea il partito – É da tempo che siamo stati costretti ad abituarci ai molteplici sfregi che ci tocca riscontrare quotidianamente nei confronti di questa città, con una amministrazione per lo più assente sul piano degli interventi di pulizia e manutenzione delle bellezze naturali ed architettoniche nel suo insieme (la statua di Ovidio a piazza XX settembre, nel cuore del salotto cittadino, è li che grida vendetta per come è ridotta nell’anno in cui si celebra il bimillenario della morte del poeta). L’ulteriore ferita inferta questa volta al massimo Organo di rappresentanza dell’intera collettività comunale, non può essere sottaciuta e più oltre tollerata, stante il rapporto fiduciario che dovrebbe legare la persona che esercita la funzione di Comandante del Corpo dei Vigli Urbani cittadino alla Amministrazione nel suo insieme ed, in particolare, alla figura del Sindaco (Annamaria Casini nb) da cui dipende direttamente. Alla luce per altro della annosa diatriba che coinvolge le parti interessate sulla legittimità amministrativa del ruolo ricoperto dal funzionario che nel tempo ha comportato reiterate controversie giudiziarie con cospicui risarcimenti a favore del Comandante, riteniamo che sia dovere ineludibile del Sindaco promuovere ogni possibile azione volta a rimuovere qualsivoglia ostacolo si frapponga alla soluzione del problema in esame. Ciò a tutela dell’immagine cittadina e delle casse comunali che, ad oggi, hanno dovuto sopportare un danno erariale di proporzioni intollerabili e di cui gli amministratori potrebbero essere chiamati a rispondere in sede di giustizia amministrativa-contabile. Nel censurare, pertanto, quanto avvenuto a seguito del consiglio comunale  esprimiamo la nostra piena solidarietà ai consiglieri del Partito Democratico, Antonio di Rienzo e Fabio Ranalli, nonché al presidente del consiglio comunale ed agli altri consiglieri oggetto di questa azione aggressiva intrapresa dal Comandante del Corpo dei vigili urbani con la denuncia nei loro confronti”.