Vescovo Michele Fusco foto Maria Trozzi Report-age.com 2018

Il vescovo Fusco alla manifestazione No Snam

Sulmona (Aq). Sulla scia delle parole di Papa Francesco per la cura della casa comune riguardante anche la custodia e la difesa del Creato, il vescovo dela diocesi di Sulmona Vava Michele Fusco, unito alla chiesa diocesana, ritiene necessario partecipare alla manifestazione No hub del gas del 21 aprile per farsi voce della Comunità a favore del bene comune e per dire no al progetto Rete adriatica, un metanodotto di circa 700 km di condotte da sotterrare in aree a massimo rischio sismico con una centrale di spinta da realizzare a Sulmona, località Case pente, a qualche chilometro dalle faglie sismiche del Morrone e della Maiella (clicca qui per saperne di più)  e da costruire sotto un vallone, soprannominato vallone satanasso o dell’Inferno (qui per saperne di più), che ha creato alla comunità Peligna seri problemi di dissesto idrogeologico anche e soprattutto ne recente passato. Inoltre le 4 condotte di aggancio al metanodotto e di collegamento ai tubi del gasdotto occuperanno un’area di interesse nella quale fu trovata una importante iscrizione ancora conservata ne museo civico della città dei confetti (per saperne di più).

Vescovo Michele Fusco foto Maria Trozzi Report-age.com 2018
Michele Fisco Foto Trozzi Report-age.com

“Rivolgo un invito urgente a rinnovare il dialogo sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del Pianeta. Abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti perché la sfida ambientale che viviamo e le sue radici umane ci riguardano e ci toccano tutti” (Enciclica Laudato si’, 14) Papa Francesco ha aperto i cancelli  e monsignor Fusco in Abruzzo va avanti e prosegue il percorso intrapreso per tutelare la regione verde dei parchi, le aree interne e l’ambiente bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti (LS 95) ciò che ci motiva è l’amore, la responsabilità e la difesa del nostro territorio da violenze e sfruttamento di interesse esclusivamente economico, chiarisce il vescovo. Consapevoli delle potenzialità e della ricchezza che ci è stata affidata, pensiamo che il futuro della nostra valle e della sua popolazione è da cercarsi in altri percorsi che non mortificano e non mettono a rischio l’equilibrio naturale e sociale della nostra amata terra. Tutto questo in sintonia con la Giornata mondiale della terra che vivremo il 22 aprile, momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per promuovere la sostenibilità ambientale e la salvaguardia del nostro Pianeta. MOnsignor Fusco invita a partecipare ala manifestazione del 21 aprile.

mariatrozzi77@gmail.com

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Sulla Centrale Snam l’Ombra dell’Antica Iscrizione Trovata a Case Pente. Esclusiva Report-age.com

Ad un passo da Centrale e Gasdotto Snam. Retroscena del Rete adriatica