EcologicaMente: il mondo dell’impresa sempre più interessato alla Fitodepurazione

L’impresa è più attenta all’ambiente,  soprattutto rispetto agli enti pubblici, così nella sede di Confindustria Chieti-Pescara è stato organizzato un incontro per trattare il tema della Fitodepurazione, ospitando un relatore d’eccezione,  Giovanni Damiani, già tecnico Arta (Agenzia regionale per a tutela ambientale), che ha spiegato benefici e vantaggi di una tecnica rivoluzionaria che garantisce la depurazione delle acque con bassissimo impatto ambientale, ottimo inserimento nel paesaggio e consumi energetici nulli per la gestione.

Dal settore dell’Agroalimentare e dell’Ambiente, in convocazione congiunta, pieno ascolto e “C’è stata discussione positiva ed è stato ricordato che proprio Confindustria ha spinto perché i fitodepuratori fossero inseriti, com’è effettivamente avvenuto, nella Carta di Pescara redatta dalla Regione per l’industria sostenibile – spiega il tecnico – Purtroppo a tale inserimento non sono poi seguite azioni incentivanti, almeno fino ad oggi. Nota positiva, una ditta di Loreto Aprutino (Pe) ha già visitato impianti simili in Liguria e ha deciso autonomamente di realizzare un fitodepuratore nel proprio stabilimento – conclude Damiani – Ho suggerito di raccogliere in un filmato tutte le fasi di realizzazione. Il mondo produttivo così si pone in posizione ecologicamente più  attenta ed avanzata rispetto agli enti pubblici, Regione in primis. Si dice Le vie del Signore sono infinite” e questa è proprio la strada giusta.

mariatrozzi77@gmail.com