Maw, apre oggi il Primo laboratorio dei Diorami: arte, poesia e meditazione

Sulmona (Aq). Camera delle meraviglie e dei cattivi pensieri, apre oggi il primo laboratorio dei Diorami, vedute in prospettiva e giochi di luce che danno l’illusione di un panorama naturale. La città del poeta latino Ovidio e dei confetti è scelta, tra tante, per dare vita a composizioni che puntano a dominare la disarmonia, opere che si traducono in arte, poesia e meditazione.

Incredibile quanto un artista distinto, inconsueto ed eccezionale come Fabio Di Lizio possa scavare a fondo, nell’animo umano per contenere in ordine il disordine, il discordante e il dissenso. Basta un acquarello su carta cotone oppure legno composito, vetro, resina e  acrilici . Eccole là esposte, 20 opere che riproducono complesse strutture naturali o anche immaginarie. Opere che finalmente rivelano, espongono alla realtà, i mondi fantastici del vissuto onirico e in parte frutto di sogni ad occhi aperti. Gli orari per visitare Artificialia, il laboratorio dell’arte sensibile di Fabio Di Lizio, su via Morrone angolo via Pansa dal 7 al 21 aprile, sono dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. L’inaugurazione è in programma oggi alle 18.30, lartista ha stuzzicato la curiosità del sindaco Annamaria Casini che passerà a visitare la sala.

“Bisogna meravigliarsi continuamente anche nel quotidiano”mentre parla Fabio Di Lizio rilassa percettibilmente la postura, in terrazzo per gli ultimi ritocchi. Distende il volto forse è il primo caldo che rincuora o perché il racconto delle sue creazioni prende tanto per la sua vivacità di gesti e parole piacevoli. Eppure ai suoi personaggi, alla sua arte, sono legati dei cattivi pensieri, dice l’artista. Ecco, basta fermarsi un tantino di troppo che attorno l’esposizione cambia rivelando quello che al momento ha involontariamente nascosto a visitatore. Eppure era già qui il particolare, era evidente! Cattivi pensieri? “Il retrogusto dolce e amaro” dice. Cosa intendi per cattivi pensieri, un’aggressione? “Noo, è un pensiero divergente, che si oppone al luogo comune, alla omologazione, al sentire sempre uguale e monotono”. Un laboratorio d’arte, quello di via Morrone, che sarà meraviglia, inconsueta, per la fascinazione che alimenta le  20 opere wunderkammer dai termini narrativi sensibili. Pronti a realizzare i sogni, l’occasione non manca: l’inaugurazione di questo pomeriggio. Fabio Di Lizio ha 41 anni ha studiato all’istituto statale d’arte di Pescara e all’Accademia di Belle arti dell’Aquila. Tiene a precisare: “Sono stato allievo dello scultore ortonese, Valter Polleggioni”.

mariatrozzi77@gmail.com

Il cattivo pensiero di Fabio Di Lizio

Le opere esposte