Al Parco fluviale nel mirino dei vandali, un Condizionatore d’aria è rimasto acceso

 <a title="Sorgente immagine" href="http://www.Report-age.com/" target="_blank">Foto Maria Trozzi © Report-age.com</a>
Foto Maria Trozzi © Report-age.com

Sulmona (Aq). Porte distrutte che sembrano cartone, nel Parco fluviale vetri rotti e sporcizia, sui giochi per i più piccoli le luci dei lampioni fiammeggianti, in pieno giorno, così all’interno della struttura per i neon che ancora funzionano. Il caldo poi non impedisce ad un condizionatore, in alto, di gettare tanta aria calda nell’antibagno, è in funzione chissà da quanto tempo! Riusciamo a spegnerlo nella stanza sporca e devastata. Finito il giro incontriamo dinanzi l’istituto d’istruzione di via Giovanni XXIII  una mamma con la figlia appena uscita da scuola che dice: “Sarebbe bello andare al parco con il sole questo pomeriggio”  ma l’espressione della signora la dice lunga sul timore che la piccola possa incappare in qualche siringa o in tante altre situazioni che fanno dell’area una vera e propria giungla di città. Dai palazzi attigui all’area verde poi arriva la conferma che si sentono grida e rumori appena si fa sera e nella notte. Dall’agosto 2014, quando venne di nuovo inaugurato dopo anni di chiusura, i problemi sono sempre gli stessi, affidarlo in gestione a qualcuno, magari creando qualche posto di lavoro, non sarebbe male. Intanto spendiamo soldi per riparare i danni dei vandali e del tempo.

Video e immagini di Maria Trozzi

Galleria Immagini rimessa su via Japasseri/Circonvallazione Orientale

 

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Orde di barbari al Parco fluviale devastati i servizi igienici della struttura 3.5.2017