Foto Maria Trozzi © Report-age.com

Riparazione da Paleolitico per l’argine nuovo che spancia sul fiume Vella

Sulmona (Aq). Si sta per tornare all’età della pietra, ma in città siamo in anticipo con i tempi. Basta guardare il rimedio adottato per contenere il cedimento dell’argine nuovo di zecca del fiume Vella, quello realizzato novembre scorso, abbattendo decine di alberi e spianando la vegetazione ripariale che dava sicurezza. Un intervento che ci è costato l’eliminazione della flora di un margine e di parte dell’altro che fungeva da filtro per gli inquinanti agricoli che garantiva la spontanea depurazione delle acque, fonte di biodiversitá e corridoio ecologico, completamente annientata. Se il lavoro è discutibile la riparazione appena eseguita è da paura.

Foto Maria Trozzi © Report-age.com
Foto Trozzi Report-age.com immagine del 2.4.2018
Foto Nicolò Sambenedetto © Abruzzorotori.it
Foto Sambenedetto 27.3.2018 Abruzzorotori.it

La gabbionatura, composta da rete metallica e pietre, sta sgrottando a Nord e a quanto pare la riparazione eseguita, in questi giorni, si è tradotta nello spostare degli enormi massi, prima dispositati sul margine opposto del fiume, documentano le immagini di Abruzzorotori.it (clicca qui per visitare il sito), poi accatastati proprio sul letto del corso d’acqua e dinanzi al punto che sta cedendo. “Da Paleolitico!” qualcuno esclama per la riparazione che dubitiamo riesca ad evitare il peggio. Il cedimento della coda della gabbionatura, ci spiegano, potrebbe bloccare il corso dell’acqua e il Vella esonderebbe non solo sull’area fluviale, ma probabilmente sulla strada attigua soprattutto per il braccio stradale che da sotto il ponte di San Panfilo si congiunge con via Carso e via Giovanni XXIII all’incrocio con via Japasseri. Nemo propheta in patria sua? Staremo a vedere. Negli scatti realizzati oggi documentiamo l’intervento eseguito nei giorni scorsi. Ferma sull’area camper c’è una ruspa che la scorsa settimana non era sul posto. Confrontiamo queste foto con le immagini del drone di Nicolò Sambenedetto, realizzate il 27 marzo (clicca qui per iscriverti al gruppo di Abruzzorotori su Facebook). L’argine in questione è costato 400 mila euro, fondi Fas regionali, rientra nel progetto Collettore turistico valle Peligna che prevede anche la sistemazione dell’aria camper. I lavori del II lotto sarebbero dovuti partire in questi giorni, così ha annunciato l’assessore comunale ai lavori pubblici Nicola Angelucci e per questo era previsto che i camperisti fossero trasferiti nell’area del palazzetto dello sport consentendo, proprio durante la settimana Santa, la riapertura del cantiere, ma solo per gli interventi non soggetti a Variante, una modifica al progetto prevista molto prima che qualcuno si accorgesse del cedimento dell’argine (denunciato dal nostro blog). C’è d’aggiungere che il cantiere non è ancora aperto e 6 camper oggi erano parcheggiati sull’area perché le famiglie dei proprietari dei mezzi dicono che da via XXV aprile è distante, a piedi, per raggiungere il centro storico.

mariatrozzi77@gmail.com

Drone di AbruzzoRotori immagini del 27 marzo 2018

Immagini Trozzi del 2 aprile 2018

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