Cogesa dichiara utili per 168 mila euro

Sulmona (Aq). La società Cogesa che gestisce l’impianto di smaltimento rifiuti e il sevizio di raccolta differenziata e pulizia in città e per l’intero comprensorio dichiara un utile di 168 mila euro e annuncia tagli di costi, razionalizzazione di servizi e assunzioni. 

Comunicato stampa integrale del Cogesa. “Taglio dei costi, razionalizzazione dei servizi, l’assunzione di 32 dipendenti, l’aumento dei ricavi, con un utile di 15 volte superiore rispetto a quello del 2017. La previsione di bilancio 2018 di Cogesa spa, calcolando il contenimento dei costi e le previsioni dei ricavi sulla base dei conti 2017 e delle prospettive 2018, si chiuderà con un utile di 168 mila euro. Si punta a questo risultato partendo dall’incremento del fatturato e dalla razionalizzazione dei costi di gestione su cui concentrarsi nel corso di quest’anno. Come ad esempio, le spese sostenute per l’acquisto dei mezzi, che saranno nel 2018 sostituite della formula del noleggio (full rent), quelle per i carburanti (il cui rifornimento viene solo effettuato tramite self service), quelle dell’officina che viene gestita interamente da personale interno (senza ricorrere a meccanici e tecnici esterni). In generale, si è alzato il livello medio di prestazione dei dipendenti, diminuendo i tempi di esecuzione dei singoli servizi (ritiro mastelli, spazzamento), standardizzando le pratiche e organizzando al meglio le cose. I costi minori stimati sono legati all’implementazione delle stazioni ecologiche sul territorio e alla creazione di mini società satelliti sul territorio, cioè delle vere e proprie unità locali con mezzi e dipendenti assegnati. La riorganizzazione consente una razionalizzazione della galassia Cogesa, con minore dispendio di risorse umane e di mezzi (che operano solo su singole porzioni di territorio non dovendo tornare a scaricare i rifiuti ad ogni carico negli impianti di Noce Mattei), con notevole risparmio sui costi del carburante, sui tempi e sulle emissioni in atmosfera. Il tutto si tradurrà in una minore spesa per i Comuni soci, con la tariffa Tmb che scenderà a 105,72 per quelli che hanno raggiunto o superato il 65 % di raccolta differenziata (rispetto ai 107,65 del 2017) e di 110,32 per quelli che non hanno raggiunto la percentuale minima del 65% (con una diminuzione di 5 euro e 23 centesimi a tonnellata rispetto all’anno scorso). L’intento è quello di garantire una maggiore stabilità alla Società, con la prevalenza che a febbraio era pari al 92%, grazie all’ingresso di Asm e di 12 nuovi comuni. I nuovi ingressi sono: Barrea (24/7/17), Bussi sul Tirino-Pe- (28/8/17), Ocre-Aq- (28/9/17), Civitella Alfedena-Aq- (29/9/17), Opi-Aq- (29/9/17), Alfedena (7/10/17), Scontrone (7/10/17), Villetta Barrea-Aq- (13/10/17), Rivisondoli (13/10/17), Collepietro (30/10/17), Castiglione a Casauria (9/12/17), Roccaraso- Aq- (23/2/2018), Asm (22/2/18). Il bilancio preventivo è stato approvato il 23 marzo all’unanimità dall’assemblea dei sindaci soci, che si è svolta all’Auditorium dell’Annunziata”.