Rincaro servizio rifiuti. Di Giadomenico: Cosa avete fatto del risparmio della differenziata

Sulmona (Aq). L’aumento, seppur contenuto, della tariffa per il servizio di pulizia, raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani (0,50 centesimi per le famiglie e 1 euro per gli esercizi commerciali) stride rispetto al risparmio che l’amministrazione ottiene proprio dal raggiungimento del 70% di differenziata in città, superato a febbraio con tanto di plateale annuncio della presidenza del consiglio comunale. Che fine ha fatto e come è stato impiegato questo beneficio economico? Lo chiede, all’assessore comunale Stefano Mariani, il coordinatore del Movimento Italica, identità e territorio, Albero Di Giandomenico. I primi chiarimenti sono rivolti proprio all’amministratore locale.

Alberto Di Giandomenico

“I benefici economici derivanti da questa importante quota di raccolta differenziata raggiunta non sono stati avvertiti dalla popolazione e non sono serviti a calmierare le tariffe del servizio che, al contrario, sono di nuovo aumentate, ma la qualità è rimasta quella che era – chiarisce Di Giandomenico – Chiedo all’assessore Mariani di essere dettagliato e di giustificare, carte alla mano, l’ulteriore sacrificio chiesto ai sulmonesi – incalza il portavoce del Movimento Italica – A prescindere dal dovere civico che spinge i cittadini a differenziare i rifiuti domestici, la raccolta differenziata garantisce al Comune un risparmio che supera i 400 mila euro e vorrei capire come sono o saranno impiegate queste risorse, a cosa sono servite o serviranno – domanda Di Giandomenico – La trasparenza dell’azione amministrativa, soprattutto se si tratta di aumenti delle tariffe, non solo è dovuta, ma è indispensabile per non far venire meno il rapporto di fiducia tra cittadini e amministratori. Non è chiara, a questo punto, nemmeno la ragione dell’aumento del costo del servizio. Non si può far pesare sui cittadini onesti il costo della disonestà di chi non vuole pagare e così facendo l’amministrazione non invoglierà nessuno a mettersi in regola, tanto c’è chi paga per loro! É troppo facile ragionare come l’assessore fa e giustificare con tanta superficialità l’aumento della tariffa. Le persone oneste vanno in galera per chi commette il reato? Inoltre, il risparmio garantito dalla differenziata è servito forse a rafforzare il servizio con altre attrezzature e nuove assunzioni per migliorare il sevizio? Se davvero è così allora è indispensabile che tutto ciò risulti dai verbali compilati in fase di controllo analogo, documenti in cui dovrebbero risultare richieste aggiuntive di mezzi e di personale per migliorare il servizio. Il Comune non confonda per stupidità la bontà di questa comunità che da gennaio è impegnata a differenziare”.

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