Sospesa la Processione di Venerdì Santo, nella pacifica comunità il parroco teme per la sua sicurezza

Castelvecchio (Aq). Ieri niente festa di Santa Barbara oggi tocca alla processione del Venerdì Santo che è stata sospesa. A decidere il tutto è sempre il padre guardiano del convento di San Francesco, Massimiliano Di Carlo, che scrive di temere per la sua sicurezza e fa intendere che sia per le reazioni alle sue decisioni, quelle non condivise dai parrocchiani. Un’altra tegola s’abbatte sulla pacifica comunità subequana, ma il prete lascia intendere che potrebbe celebrare il rito in caso di ristabilite condizioni ottimali e nell’avviso affisso all’ingresso della chiesa di San Francesco spiega le sue ragioni. 

Aggiornamento

Sospesa la processione del Venerdì Santo Report-age.com 2018“Dato che ci sono stati malumori riguardo al lasciare le statue nella chiesa di San Rocco e poi con le aggiunte contestazioni riguardo alla ex festa di Santa Barbara con toni di minaccia e di diffamazione (mezzo Facebook e a voce) verso la persona fisica e il ruolo del parroco, non essendovi condizioni garantite di comunione e di sicurezza personale per il parroco e la dignità della liturgia della processione si stabilisce che la processione del Cristo morto non avrà luogo per quest’anno” scrive l’uomo di chiesa che dà così per perduta la festa alla Santa segnandola già come “ex festa” e teme per la sua sicurezza. Un barlume di speranza sul finire della lettura della locandina: “In caso di ristabilite condizioni ottimali sarà mio piace comunicare eventualmente la decisione di svolgerla alle ore 21..” chiude così il messaggio sibillino. I fedeli fanno appello al vescovo Michele Fusco affinché la comunità, già messa alla prova per tante avversità, non debba vivere nel rancore, ma possa finalmente avere una meritata serenità.
Archivio

Niente festa di Santa Barbara così si cancella l’identità cattolica di Castelvecchio