Centrale Snam. Mazzocca: ‘Pronti i ricorsi’

Pescara. Tutto è pronto per opporsi alla delibera della presidenza del consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2017 che dà l’assenso alla costruzione della centrale di compressione del metanodotto Snam a Case pente di Sulmona (Aq), progetto Rete adriatica.

Aggiornamento 1 e 2

Terzo Incontro Ricorso Snam Report-age.com 2018Si è tenuto oggi a Pescara, negli uffici regionali di piazza Unione, l’incontro definitivo per coordinare le attività dei legali delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo in vista dell’imminente presentazione dei ricorsi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio. “Come preannunciato siamo impegnati a sondare ogni tipo di strada, inclusa quella giudiziaria, nella definizione di questa vertenza – dichiara Mario Mazzocca, sottosegretario regionale con delega all’ambiente – In questa, come in altre occasioni, non siamo stati mai a guardare, muti spettatori, quanto accade. Le nostre innumerevoli iniziative sono documentate, riscontrabili e ampiamente riconosciute, da 3anni fa, allorquando condividemmo strategie ed azioni con gli assessori all’ambiente delle regioni interessate all’infrastruttura. Siamo, e continueremo ad essere, pienamente operativi, decisi a tutelare il nostro territorio e a difendere gli interessi delle nostre comunità. Certo è che si tratta di una strada in salita, di un’ardua battaglia che fu intrapresa dall’Abruzzo soltanto agli inizi del 2015 ed, anche per ciò, ancora lontana dall’essere vinta. Noi non demordiamo”. Tutte le istituzioni coinvolte, Regione Abruzzo, Comune di Sulmona e Provincia de L’Aquila, nell’ambito del ricorso, chiederanno al Tar la sospensiva dell’efficacia della deliberazione della presidenza del consiglio per ottenere al più presto la fissazione della data della discussione di merito sui diversi motivi di illegittimità, rilevati e più volte segnalati al governo che ha preferito ignorarli. Legambiente e Wwf Abruzzo, inoltre, si accingono a presentare un proprio ricorso congiunto avendo rilevato, oltre le motivazioni già rese note e condivise, ulteriori ragioni di carattere ambientale per opporsi alla deliberazione. L’associazione Pro Natura Abruzzo ed i Comitati cittadini per l’ambiente, dal canto loro, avendo già dato un notevole contributo a sostegno delle iniziative giudiziarie in corso, d’intesa con gli altri attori coinvolti, si sono riservate di intervenire in giudizio in una fase successiva, con un’iniziativa autonoma, per contestare l’eventuale decreto di autorizzazione finale del ministero alla realizzazione della centrale di compressione Snam di Case Pente a Sulmona.

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Autorizzazione Centrale Snam: la Delibera del 22 dicembre 2017

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