Frattaroli: Beatitudinem quaerens, una lingua antica per il benessere interiore

Beppe Frattaroli Report-age.com 2018
Beppe Frattaroli

Beatitudinem quaerens (cercando la beatitudine – produzioni Arangub) è il primo album realizzato in latino da Beppe Frattaroli, l’originalità di questo nuovo successo conferma la scelta dell’artista, originario di Bugnara (Aq), nel percorso che non conosce conformismo, cattivi sentimenti, mode e falsi miti e così il suo lavoro sempre si caratterizza. La ricerca delle beatitudini di Frattaroli si fa racconto musicale trasmettendo la sua esperienza a chi intraprende la stessa strada e i testi sono pieni di suggerimenti che potrebbero agevolare il cammino di fede. “Forse la cosa migliore è plasmarsi ed assoggettarsi all’arbitrio di Dio – riportiamo il testo della prima traccia dell’album – Così sono partito guidato da una voce che mi ha suggerito un canto nuovo supportato da una lingua antica”. Il lavoro, commenta il cantautore, è nato in seguito a un studio sulle beatitudini (Mt 5) e a chi ascolta tocca la risposta alla domanda: “Le parole e i concetti espressi da Gesù di Nazareth 2000 anni fa possono essere ancora utili per il raggiungimento di un benessere interiore”. Otto canzoni una più bella dell’altra per trovare la forza per respingere ogni forma di male. “Non voglio mai più indirizzare le mie attenzioni sulle cose a cui fossi costretto a rinunciare, al contrario desidero rivolgere ogni diligenza nel conseguire quella forza interiore che possa farmi sentire libero nel dover rinunciare a qualsiasi cosa. Un giorno anche alla mia vita dovrò rinunciare. Chissà se riuscirò a sopravvivere all’ultima rinuncia”.

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