Rinvio Conferenza di servizi. Buco nell’Acqua del Forum H20 che addebita la responsabilità ad Arta

Pescara. “Ho letto l’attacco del Forum dell’acqua, rivolto all’Agenzia per la tutela ambientale (Arta) sul rinvio della conferenza dei servizi per l’esito delle analisi” per la bonifica del polo chimico di Bussi officine, tra le discariche dei veleni tra le più grandi d’Europa. Così apre il post su Facebook Giovanni Damiani, storico direttore tecnico dell’Agenzia che riporta nel virgolettato le dichiarazioni del Foro dell’Acqua e che fa chiarezza su una vicenda di cui si è occupato direttamente.

” ..a distanza di ben 5-9 mesi dalle varie analisi, l’Arta ha pensato bene di non validare quelle su terreni e acque sotterranee” Damiani riporta le dichiarazioni del Forum e sottolinea che ancora insinua .. Ripetizione dei prelievi (?) ..altri 6 mesi di ritardo….(?). Insomma si sostiene, con rilievo mediatico, che il ministero dell’ambiente ha dovuto agire in quel modo perchè l’Arta non ha validato. Sono andato a vedere i documenti e da nessuna parte risulta quanto dichiarato e sbandierato. Non c’è traccia di una dichiarazione di non validazione”. In breve, Damiani chiarisce sulle singolarità del Forum H2O, di cui é portavoce anche Augusto De Santis. Il Foro dell’acqua mette in discussione la serietà dell’agenzia abruzzese con delle dichiarazioni, affatto confermate, sull’operato Arta: “In questi fatti non ci sono gli estremi per una doverosa querela? Si può tollerare che si butti fango gratuito sulle istituzioni? – conclude Damiani – E le istituzioni, perchè non reagiscono almeno smentendo”.