Morti sul lavoro, la metà causata da incidenti stradali

L’Aquila. Per le statistiche il 44,82% delle morti sul lavoro in Abruzzo è causata da incidenti stradali.

Nel 2016, su un totale di 29 infortuni mortali sul lavoro, 13 sono quelli dovuti alla circolazione stradale. Tali incidenti si dividono in 2 categorie: incidenti in itinere, nel tragitto casa-lavoro-casa, che nel 2016 sono stati 1829 di cui 7 mortali. Incidenti stradali in occasione di lavoro, ovvero nello svolgimento di lavori per cui il viaggio rappresenta un aspetto importante dell’attività come autotrasportatori, agenti di commercio o addetti alla manutenzione stradale. Nel 2017 sono stati 437, di cui 5 mortali. Nella comune ottica della prevenzione e nella prospettiva di un intervento di sistema, è stato sottoscritto, oggi, l’accordo di collaborazione tra Inail regionale e Polizia, Compartimento Polizia Stradale per l’Abruzzo e Molise per la realizzazione del progetto Sicurezza. Sulla strada giusta, destinato agli utenti della strada per la prevenzione degli incidenti stradali e la promozione della cultura della sicurezza stradale. L’idea è avviare iniziative nel campo della formazione e della divulgazione, promuovendo campagne informative e interventi mirati soprattutto negli ambiti professionali e presso le associazioni di categoria. Le parti si impegnano anche a condurre un’analisi più approfondita dei fenomeni tramite lo scambio dei dati e lo studio di interventi operativi di prevenzione. “Sebbene il trend relativo agli infortuni sulla strada sia, di anno in anno, in diminuzione permane la necessità d’incidere sensibilmente su quei fattori evitabili di rischio che hanno, troppo spesso, conseguenze mortali” ha aggiunto il direttore regionale Inail Abruzzo, Nicola Negri.