Incendio alla Serplast, il terzo inquietante rogo dall’inizio dell’anno nel Teramano

Cellino Attanasio (Te). L’agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) ha effettuato un sopralluogo con il dipartimento di prevenzione dell’ Azienda sanitaria di Teramo nell’area dell’incendio divampato questa notte nel capannone industriale della ditta SerPlast in località Stampalone. 

Aggiornamento

É andato in fumo materiale plastico triturato conservato nei big bag nello stabile che ha una superficie di circa 2 mila 500 m² della Serplast azienda che non è iscritta a Confindustria e ha un altro stabilimento a Canzano (Te). Da poco la ditta ha presentato domanda per ampliare l’attività ed è in attesa del via libera per trattare altro genere di materiale plastico: tessuti, film e pezzi stampati. L’incendio è spento e sono in corso accertamenti congiunti da parte del personale del Distretto provinciale dell’Arta di Teramo e dei tecnici Asl per campionare ortaggi a foglia larga e frutta dei campi circostanti e valutare eventuali contaminazioni. I campioni saranno analizzati dall’Istituto zooprofilattico Caporale di Teramonel laboratorio nazionale di Riferimento per le diossine e i policlorobifenili in mangimi e alimenti destinati al consumo umano. Tutto per verificare eventuali ricadute dei fumi sprigionati dal rogo. L’incendio nella SerPlast è il terzo nel teramano dopo quelli del locale Asl di contrada Casalena e dell’ex Cirsu di Notaresco. Scavando nel recente passato  del teramano non si dimenticano gli incendi dell’azienda Italpannelli di Ancarano (Te) di  marzo 2016, le fiamme nel capannone dell’Am Consorzio sociale servizi per l’ambiente a Scerne di Pineto (Te) del novembre 2016 e il rogo dello stabilimento Richetti a Sant’Atto di Teramo, fine di giugno 2017.

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