Caso Navelli, più consapevolezza per trovare soluzione nelle Aree interne

Navelli (Aq). Discussa la tesi di laurea siul Caso Navelli. Al politecnico di Bari erano presenti per l’occasione il sindaco di Navelli, Paolo Federico,  e i laureandi Francesco Gravina, Onofrio Lofù, Daniela Mastrogiacomo, Francesca Misceo,  coordinati dai professori Calogero Montalbano, Giacomo Matines, Pierluigi Morano e Aguinaldo Fraddosio.

Gruppo tesi Piana Di Navelli sindaco Federico Report-age.com 2018

La questione Navelli ha impegnato in 10 mesi, un team composto da studenti e professori appartenenti a diverse discipline dell’architettura. Il laboratorio ha indagato le motivazioni che hanno reso storicamente importante la località turistica alle porte della piana e quelle che  ne hanno determinato una profonda fase di crisi e abbandono. Poco agevoli collegamenti e trasporti e a causa di una cattiva gestione delle risorse territoriali e dei forti cambiamenti del mercato del lavoro, Navelli subisce oggi, come altri 2 mila borghi italiani, un costante spopolamento. Da qui, l’obiettivo di riflettere su un nuovo modo di abitare le aree interne mantenendone le caratteristiche come calmante alla frenesia urbana. Il silenzio del paesaggio, il fascino di antichi luoghi della memoria, sebbene in stato di abbandono, costituiscono caratteri riconoscibili, importanti da preservare e valorizzare.La tesi si è quindi concentrata sulla valorizzazione delle risorse endogene e sulla costruzione di nuovi gradi di connessione del borgo di Navelli con la struttura economica della Piana, identificata come area omogenea.

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