Sversamenti a 2 passi dall’Area marina protetta. Mercante (M5S): ‘Regione manca di visione del futuro’

Pescara. “Il nostro mare trattato come una cloaca. La Regione Abruzzo dice sì ad uno scempio che renderà una perla blu dell’Adriatico il cassonetto dei rifiuti del porto di Ortona” il consigliere regionale Riccarso Mercante (M5S) interviene sull’autorizzazione del Servizio regionale gestione rifiuti allo sversamento di 342 mila 694 m² di sedimenti di dragaggio, del porto di Ortona, nella fascia attigua all’Area marina protetta Torre del Cerrano.

Riccardo Mercante Report-age.com 2018
Riccardo Mercante

“La costa adriatica è già in una situazione ampiamente compromessa dagli sversamenti che arrivano dai fiumi verso il mare, in modo particolare nell’area che da Pescara Sud arriva fino a Montesilvano (Pe). Ora, per una serie di scelte scellerate dal punto di vista del buon senso, si andrà a compromettere anche la costa teramana nei pressi di Pineto. Tutto questo è inaccettabile e la Regione ancora una volta autorizza senza avere una visione del futuro ed una reale programmazione sul territorio, ma soprattutto continuando ad aggredire il patrimonio ambientale e paesaggistico dell’Abruzzo- continua Mercante – il nostro territorio nel turismo estivo vede una delle maggiori fonti di sostentamento e di possibili attività di sviluppo. Ci chiediamo cosa possa aver spinto l’attuale maggioranza della Regione Abruzzo a dare un parere favorevole a questo tipo di operazione e se sono stati previsti tutti i rischi sia dal punto di vista ambientale che d’immagine che la costa teramana si troverà a dover affrontare”.

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