Inedito su Piano D’Orta, Importante Testimonianza Di Archeologia Industriale Esclusiva Report-age

Età aurea il Diciannovesimo secolo per l’Abruzzo e c’è ancora chi non sa o ne vende i resti malconci e problematici. La chimica ha saputo regalare lo sviluppo che ha fatto uscire dalla secche dell’arretratezza l’Italia intera. E se da tempo, altrove, la storia delle antiche officine viene recuperata, immortalata e restaurata è solo da poco che termini come Archeologia Industriale non sono più confinati nei maxi cantiere del Nord o nelle ex acciaierie di Bagnoli, a Napoli, ma approdano in Abruzzo nell’intento di conservare gli edifici più significativi dello stabilimento chimico di Piano D’Orta (Pe) per ricostruire in modo autentico il processo d’industrializzazione che prese vita nella val Pescara.

Giovanni Damiani foto Maria Trozzi Report-age.com 21.10.2017
Giovanni Damiani foto Trozzi

L’iniziativa partita dall’archivio dalla Soprintendenza ha garantito il recupero di documenti pregiati per ricostruire la storia e l’associazione Italia Nostra ha elaborato, nero su bianco, un’approfondita ricerca realizzando un documento inedito oggi messo a disposizione, in esclusiva, dei lettori del blog Report-age.com. All’indagine dedicata alle officine di Piano d’Orta ha preso parte anche Giovanni Damiani, già direttore tecnico Arta impegnato, a suo tempo, per la caratterizzazione e la bonifica dell’intero polo chimico della val Pescara, proprio per l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. Tra le azioni del processo di bonifica di Piano D’Orta la riscoperta della vita dello stabilimento è un passaggio considerato imprescindibile anche per i vertici della Regione nella prospettiva di restituire agli abruzzesi storia, dignità e identità attraverso attività e manufatti che hanno garantito ad una comunità, piuttosto arretrata, il primo viaggio verso il futuro, al passo con i tempi, per uno sviluppo economico che prima del ‘900 non si era mai visto e conosciuto, dopo di allora garantito dalla chimica. Un passaggio che non va oggi condannato o cancellato, ma studiano, conosciuto, letto alla luce di ciò che eravamo per avere magari con un occhio di riguardo per l’ambiente nelle prossime intraprese, pronti comunque a guardare innanzi e la ricerca del bene e del buono valorizza il territorio e solleciterà la bonifica del sito.

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PIANO D’ORTA: GLI STABILIMENTI EX MONTECATINI

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Archeologia industriale. Per lo stabilimento di Piano D’Orta recupero degli edifici significativi

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