Acerbo: D’Alfonso fugge a Roma per nascondere il suo fallimento

Pescara. “Dopo aver promesso mare e monti, fiumi puliti, coccole ai malati, migliaia di posti di lavoro e ogni genere di miracolo Luciano D’Alfonso (governatore d’Abruzzo ndb) fugge dalla Regione in anticipo venendo meno ai suoi impegni con gli abruzzesi” dice la sua sul presidente  Maurizio Acerbo, candidato di Potere al popolo alla Camera dei Deputati.

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“Come suo solito D’Alfonso rilancia con nuove mirabili promesse autonominandosi futuro ministro. Nel farlo l’ha sparata grossa dicendo che da 25 anni l’Abruzzo non è rappresentato a livello governativo – sottolinea il segretario nazionale di Rifondazione comunista -Ormai conta balle circondato dalla sua corte dei miracoli che neanche se ne rende conto. Vive in un mondo tutto suo: qualcuno gli dica che al governo negli ultimi 25 anni ci sono stati abruzzesi come Chiavaroli, Sospiri, Del Turco, Franco Marini e probabilmente altri. Ovviamente il gioco di D’Alfonso è chiaro: è lo stesso con cui il politicante di un comprensorio mette in giro la voce che diventerà assessore regionale magari alla sanità per chiamare a raccolta sostenitori interessati a futuri favori. D’Alfonso ministro per l’Abruzzo più che una promessa è una minaccia – conclude l’e parlamentare Acerbo – Già me lo vedo brigare per far passare il megaprogetto di Toto con i 50 km di gallerie!”.

Candidati del 4 marzo di Potere al Popolo

Camera Abruzzo 1 proporzionale (Pescara, Chieti , Valle Peligna, Vasto)

Maurizio Acerbo ex consigliere comunale e regionale, ex parlamentare, oggi segretario Nazionale del Pec. Da sempre in prima fila nelle lotte e nelle vertenze che hanno contraddistinto l’Abruzzo.

Rita Antonietta De Petra vive a Chieti, Laureata in Filosofia, specializzata in Scienze dell’Educazione e studi in archeologia, RSU, Insegnante, con la passione per la conoscenza. Impegnata nel diffondere la storia partigiana e nel difendere la Costituzione. Combattente “free lance” per i diritti delle donne.

Carmine Tomeo di Vasto, 40 anni, Metalmeccanico ed esperto di sicurezza sul lavoro. Membro del Comitato Politico Nazionale PRC e redattore di “ La Città Futura”. Da sempre in lotta per il lavoro, contro la precarietà, e sfruttamento. Ha partecipato attivamente alla vertenza Golden Lady e Honeywell.

Sonia Ciarfella di Montesilvano, 40 anni, precaria, dopo anni di lavoro anche all’estero. Attivista nel volontariato in una Onlus e partecipa attivamente alle lotte per la difesa ambientale della regione . Laica e antimilitarista. Allo sperpero di risorse in missioni all’estero si oppone  impegnandosi per la messa in sicurezza del territorio.

Camera Abruzzo 2 proporzionale (L’Aquila, Marsica, Teramo)

Silvia Frezza vive all’Aquila, Insegnante e laureata in lingue. All’inizio militante femminista nel Pci,  poi attivista con la Biblioteca delle donne, con Terremutate, organizzando percorsi di cittadinanza attiva. Ha fondato il comitato cittadino Oltre il musp, che lotta per una ricostruzione scolastica in sicurezza nel cratere aquilano. Rsu Cobas, attivista cittadina con la lista civica Appello x L’Aquila .

Matteo Ginaldi di Teramo, 38 anni, laureato in Scienze della Comunicazione. Cofondatore dell’Udu all’Unite ed eletto rappresentante degli studenti. Coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti. Impegnato contro la guerra in Kosovo, Iraq e Afghanistan. Esperienze di lavoro e studi in Olanda, Irlanda, Londra e Spagna dove ha partecipato all’occupazione di Plaza del Sol con gli Indignados. Ha partecipato alla costituzione della sezione di Tarifa di Podemos. Dopo aver partecipato al  G8 di Genova, al Forum Sociale Europeo di Firenze al Forum  Sociale Mondiale di Porto Alegre è stato a Mosca per il Centenario della Rivoluzione come delegato Pci.

Valentina Di Girolamo nata a Teramo il 6 ottobre 1983. Lavoratrice precaria e attivista del Centro Politico Comunista Sandro Santacroce di Teramo. Ha partecipato attivamente al comitato per la liberazione di Davide Rosci, sostenuta la lotta contro gli sgomberi in Via Longo, portavoce di Teramo per la campagna contro i disastri ambientali e ha sostenuto la nomina per il garante dei detenuti in Abruzzo.

Paolo Domenici ex leader di Democrazia proletaria della Marsica . Fuoriuscito da Sinistra Italiana . «Senza smentirsi rilancia nuove traiettorie di ribellione,nuove traiettorie di disobbedienza contro tutte le regole che ledono la dignità dell’uomo». Ex referente cittadino del Circolo Don Gallo di Sinistra Italiana Avezzano.


Camera uninominale L’Aquila Marsica

Alessandro Tettamanti dell’Aquila, 37 anni, giornalista free lance, scrittore, video maker, attivista da sempre. Laureato in Scienze della comunicazione a Roma, ha vissuto i movimenti studenteschi, dei centri sociali, dei free party e di Genova 2001. Attivo in Francia contro il Cpe 2006, all’Aquila impegnato dopo il terremoto, tra i fondatori del Comitato 3e32, Piazza 3e32 e poi di CaseMatte. Impegnato in esperienze politiche popolari di autogoverno, mutualismo, partecipazione diretta e cooperazione Animatore della rivolta delle carriole, per iniziare a togliere davvero le macerie dal Centro storico.

Camera uninominale provincia di Teramo

Roberto Degnbitti di Bisenti (Te) ,30 anni, laureato in Scienze Economiche. A Bisenti è nato il suo attivismo politico e sociale: è socio-fondatore dell’ Associazione culturale no-profit “Quasi Adatti” , attiva nel difendere e valorizzare il territorio. Antifascista militante cresciuto in una famiglia partigiana. Partecipe al movimento No-Ombrina ed ha fatto parte della campagna per la liberazione dell’antifascista teramano Davide Rosci. Ha collaborato con l’International Solidarity Movement Italia nel difendere il popolo palestinese. Convinto e fervente sostenitore della cooperazione.

Camera uninominale Pescara Penne

Franca Gallerati di Città Sant’Angelo , insegnante, iscritta al PRC e candidata alle regionali nella lista” Un’altra Regione “ con Acerbo. RSU Cobas nel suo istituto scolastico. Si candida con” Potere al Popolo” «per ritrovarsi in una sinistra che sia davvero dalla parte del popolo, che parli veramente ai lavoratori nelle loro battaglie. Crede in una sinistra che sappia unire tutte le sinergie provenienti dal mondo dei giovani, da quello degli immigrati, dei lavoratori e dei precari, dei poveri e dei dimenticati. Che abbia a cuore l’ambiente unica fonte di vera ricchezza del nostro paese».

Camera uninominale Chieti, Val Pescara

Alessandro Ferragalli 42 anni, compagno della consigliera comunale di Pescara del Movimento 5 Stelle, Erika Alessandrini, vive a San Giovanni Teatino, dove è stato assessore all’urbanistica e bilancio. Responsabile del servizio pianificazione del Comune di Pescara. Da sempre in politica «per la tutela del territorio e dell’ambiente».

Camera uninominale Lanciano Vasto

Daniela Spadaro di Lama dei Peligni (Ch), 54 anni, Laureata in Scienze Politiche ed in Storia. Dipendente di ruolo del MIUR, nel profilo di D.S.G.A , presso l’Istituto Comprensivo di Orsogna. Già consigliere ed Assessore nel Comune di Lama Dei Peligni . Ricercatrice nel progetto promosso da ANPI e INSMLI per il censimento delle stragi di civili durante l’occupazione nazista ed è autrice di “La repressione del dissenso politico nel regime fascista”e “Lama Dei Peligni dal confino al campo di concentramento”.


Senato Plurinominale

 Marisa D’Alfonso pescarese d’origine e Sansalvese d’adozione , 53 anni, femminista e antifascista. Titolare di una libreria e caffè letterario. Ha partecipato ai comitati per il NO in difesa della Costituzione, NO-Triv ed ha contribuito a fondare Sinistra Italiana di cui è stata Segretaria provinciale Chieti.

Silvano Di Pirro di Pescasseroli (Aq) . Una vita per la  politica ha sempre sostenuto le ragioni delle aree interne, della montagna e dei parchi. La candidatura di Silvano Di Pirro nasce per sostenere le Aree Interne e la Montagna «in una visione non esclusivamente “commerciale” dell’ambiente e con una grandissima missione, che dovrà coinvolgere tutte le istituzioni presenti sul territorio, per salvare dalla piaga dello spopolamento i piccoli borghi montani».

Elisa Branca di Giulianova, militante PRC, ex segretaria provinciale, membro del C.P. Nazionale e candidata sindaco. E’ stata componente  del CdA dell’ATO  ed attualmente è nel direttivo provinciale CGIL. Comunista da sempre, «convinta che sia possibile lavorare, divertirsi , gestire il tempo e le cose in modo giusto, più etico e più democratico. Attiva su ogni problema politico e sociale facendo esperienze in diverse realtà associative e lavorative. Attiva nella difesa della sanità, dell’ambiente e del territorio e per i diritti delle  donne,per la pace sostenendo sempre emarginati disabili e poveri. Accetta la sfida perché sogna un mondo diverso».

Gianni Scarsi di Chieti , ex Militante di Avanguardia Operaia, FGCI, Democrazia Proletaria e poi PRC. E’ stato consigliere comunale a Chieti e nel 2014 era candidato alle Regionali con la lista “Un’Altra Regione Con Acerbo” . Laureato in Giurisprudenza e in Filosofia e attualmente svolge l’attività di insegnante presso il Liceo G. Vico di Chieti. Attivo da sempre in ogni lotta per il territorio, l’ambiente, il lavoro e per diffondere cultura.

 

Senato UNINOMINALE (Pescara, Chieti, Valle Peligna, Vasto)

Franco Cilli di Pescara, Psichiatra, militante nel PRC  negli anni 90, candidato alle comunali a Pescara per due volte. Volontario nel campo della psichiatria. Nel 2001 a Genova come Sanitario del Social Forum. Dal 2008 gestisce un blog che si occupa di politica e di scienza e attualmente collabora con Radio Città Popolare Network di Pescara in programmi culturali. Contro questa Europa , persuaso che l’euro sia uno strumento che penalizza inevitabilmente i lavoratori italiani e in generale del sud Europa. Si batte da sempre per «sconfiggere la barbarie liberista per un modello economico più solidale».

Senato uninominale (L’Aquila , Marsica, Teramo)

Vittoriana Palumbo nata a Celano, 45 anni. Lavoratrice autonoma  e attivista politica dall’età di 16  anni. Militante e tesserata del Prc.  Ha studiato Sociologia ed ha partecipato attivamente al comitato contro la centrale turbogas  nel Fucino . É stata giornalista del quotidiano Il Centro e direttrice del Piccolo Marsicano. Dal 1998  iscritta all’albo nazionale dei giornalisti pubblicisti. Attiva nel movimento culturale e politico 30 aprile 1950 che porta il nome  dell’eccidio di Celano (Aq) durante la riforma agraria della Marsica, per liberare le terre del Fucino e cacciare il principe Torlonia.