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Prezza e Malmozzetto tra Progetto Europeo, collaborazione dei Licei e investimenti d’attrarre

Sulmona (Aq). Persino un’approfondita ricerca nell’Archivio segreto del Vaticano per ricostruire i fatti del tempo e ridare luce ad una storia quasi dimenticata. Così, con una convenzione che non ha eguali la vicenda del Malmozzetto coinvolge i licei cittadini, non solo, per la rievocazione storica si punta a progetti di respiro europeo e l’avventura della rappresentazione coinvolge insegnanti e studenti anche con un concorso promosso dal Comune di Prezza, è tanto l’impegno per far crescere la rievocazione storica.

Scoccia Fantauzzi Malmozzetto Report-age.comj 2018

Marianna Scoccia e Caterina Fantauzzi

Si rivela un frammento di storia che sarebbe andato perduto se non fosse stato per la pervicacia del sindaco di Prezza, Marianna Scoccia, che con questa iniziativa ed in convenzione con i licei Classico, Scienze umane e Artistico, darà ancora più prestigio alla leggenda e alla verità, altrimenti perduta, della conquista Normanna: “Investendo sulla valorizzazione della storia del nostro paese, valorizzando i talenti delle scuole del nostro territorio – la prima cittadina introduce al progetto Europeo per una serie di scambi culturali con la Normandia e finanziamenti – Non deve esserci più una divisione dei territori. La storia è di tutti –  dichiara – un riconoscimento va alla preside Caterina Fantauzzi” per il sostegno garantito, al Comune di Prezza, dai licei cittadini. “Vengono coinvolti anche gli studenti del liceo artistico a mio avviso  vocato a questa missione – spiega la dirigente del Polo umanistico Fantauzzi – in questo modo viene messa in risalto l’attività scolastica con valori e talenti che rischiano di restare in secondo piano. Il concorso chiuderà il 17 marzo assegneremo i premi ai vincitori”. Sottolinea il sindaco Scoccia che le somme saranno utili per portare avanti tante iniziative scolastiche: “Tre primi premi sia per la realizzazione dell’abito di Malmozzetto che per  quello della contessa e del conte” un nobile che con furbizia sconfisse il condottiero nirmanno che spadroneggiava anche sulla valle Peligna. Il regista e attore Pietro Becattini con il sindaco Scoccia ed il maestro Umberto Malvestuto sono i componenti della giuria che valuterà i lavori degli studenti che procedono, in questi giorni, agli ultimi ritocchi dei bozzetti dei costumi dei personaggi. Si rievoca a Prezza una vicenda che risale all’ XI e il XII secolo.

Malmozzetto Prezza bozzetti Report-age.com 31.1.2018

Gli studenti del Liceo di Scienze umane saranno gli autori della narrazione della storia del Malmozzetto la pubblicazione del racconto sarà pronta a giugno, il testo in rima elaborato dalla classe seconda F è arricchito dalle illustrazioni realizzate dagli studenti del Liceo Artistico. I liceali realizzeranno dunque un Albo illustrato indicato per i bimbi delle scuole primarie. É il professor Cherubini a lavorare alla traduzione dei testi storici, recuperati nell’archivio segreto del Vaticano, e che ricostruisce una pagina di cronaca davvero significativa con l’entroterra abruzzese e i Normanni intenzionati ad unificare la penisola italiana, nel Centro Meridione. Malmozzetto è il comandante dell’armata normanna che dal mare approda sulla costa abruzzese alla conquista delle aree interne, ma viene sconfitto proprio a Prezza, grazie all’astuzia. “Non é stato facile” spiegano le insegnanti dei licei che si portano avanti con il progetto impegnando ogni singolo alunno nelle ore in cui alternano scuola e lavoro. “Per le illustrazioni sono in attesa del testo”. Appunti visivi incantevoli, i bozzetti sono davvero interessanti. Ai progetti hanno collaborato le insegnanti Letizia Ricciotti, Zoraide Falocco e Silvana Capestrani.

Malmozzetto foto Trozzi Report-age.com 2018

Alcune delle liceali che hanno studiato e approfondito, con una interessante ricerca, usi e costumi all’epoca del Malmozzetto

I costumi saranno confezionati dalle classi del liceo Artistico ad indirizzo Moda e Costumi, sempre in convenzione con il Comune di Prezza. “Per l’abbigliamento non c’erano grandi differenze tra donne e uomini.. il mantello era indossato sia per gli uomini che per le donne – spiegano 3 preparate liceali – gli uomini lo chiudevano su tutte e due le spalle con una fibula.. colore, lunghezza e pregio del tessuto distinguevano le classi sociali. Il velo per le donne si utilizzava per uscire e per andare a messa” e per il guanto? Un po’ emozionata  Francesca Sega, tra le studenti impegnate nel progetto che farà grande la rappresentazione del Malmozzetto, spiega che il guanto si lanciava in segno di sfida e ancora si donava al proprio padrone o si sfilava per un gesto di  stima e per il saluto con rispetto. Pietro Becattini, attore e regista ha diretto la rappresentazione svolta lo scorso anno ad agosto che, per la prossima edizione, probabilmente si terrà i primi di settembre.

mariatrozzi77@gmai.com

Intervista sul progetto al sindaco di Prezza  Marianna Scoccia 

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