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Inquinamento atmosferico: l’Unione Europea chiama anche l’Italia per trovare soluzioni

Se non si pone rimedio presto toccherà anche in Italia aggiungere un altro accessorio per uscire di casa e passeggiare o andare in bici:la maschera anti smog. La Penisola si trova ad affrontare una procedura d’infrazione anche per il superamento dei limiti concordati d’inquinamento atmosferico ed il ministro dell’ambiente, Gian Luca Galetti, è stato convocato a Bruxelles per dare soluzione al problema, assieme ad altri 8 ministri di altri Paesi europei che presentano la stessa grave questione.

Blocco auto inquinamento atmosferico Report-age.com 2018C’è chi non ritiene ancora un problema la qualità dell’aria e città metropolitane come Roma si riducono a ripristinare le giornate ecologiche pensando che questa possa essere la soluzione all’inquinamento. Così oggi, ma anche l’11 e il 25 febbraio è disposto il blocco totale della circolazione nella capitale e per la Fascia verde, della zona a traffico limitato, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 con esenzioni per veicoli elettrici, Gpl fino e per il servizio di pubblica sicurezza. Sotto procedura d’infrazione il bel Paese non sembra proporre altro e la situazione non migliora forse è anche per questo che il Commissario per l’ambiente dell’Unione europea, Karmenu Vella, ha invitato i ministri di 9 Stati membri, in primis l’Italia, a riunirsi a Bruxelles il 30 gennaio, con l’obiettivo di trovare soluzioni per affrontare il grave problema dell’inquinamento atmosferico nell’Unione europea. Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Francia, Ungheria, Romania, Slovacchia, Regno Unito e Italia tutte sotto procedure di infrazione per l’inquinamento dell’aria (fonte Ansa A&E).

mariatrozzi77@gmail.com

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