Maxi evasione scoperta da Gdf: beni per 1 milione di euro sequestrati

Avezzano (Aq). Dal 2011 al 2014 avrebbe avuto ricavi per oltre 15 milioni di euro, evasi al fisco. Per questo è scattato il sequestro preventivo di correnti bancari, postali, valori, titoli e preziosi che si trovavano nelle cassette di sicurezza e beni mobili e immobili per circa 1 milione e 107 mila euro nei confronti di un 39enne amministratore pro-tempore di una società marsicana, esattamente di Celano,  del settore della coltivazione e del commercio di prodotti agricoli esportati anche all’estero. 

L’amministratore,  è ritenuto responsabile di avere occultato e distrutto documenti contabili e di non avere dichiarato i redditi. Il giudice per le indagini preliminari Francesca Proietti su richiesta del sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato ha disposto il sequestro preventivo. Il provvedimento, dell’autorità giudiziaria di Avezzano, é stato eseguito dai militari della Compagnia della Guardia di finanza di Sulmona con deroga estesa alle indagini oltre i confini della valle Peligna, e in tuta italia, ella situazione economica contabile del titolare dell’azienda. Dalla complessa verifica fiscale sarebbe emerso che la società, benché per il 2011 e il 2012 avesse regolarmente presentato le prescritte dichiarazioni, in realtà avrebbe operato ed effettuato operazioni commerciali attraverso cessioni di beni e prestazioni di servizi conseguendo, dal 2011 al 2014, ricavi per oltre 15 milioni di euro in totale evasione d’imposta. Per l’uomo è scattata la misura interdittiva del divieto di esercitare l’ufficio direttivo di amministratore e legale rappresentante dell’impresa per 12 mesi.