Skip to content

Mastelli in strada fuori tempo massimo: è occupazione di suolo pubblico, scatta la multa

Sulmona (Aq). Non si tratta più di cassonetti pubblici, ma di contenitori gestiti da privati quindi è occupazione di suolo pubblico se si lasciano in strada oltre gli orari consentiti e il codice a barre permette di risalire facilmente al titolare del secchio. Sono già arrivate le prime segnalazioni ai condomini e i primi avvisi a coloro che per la differenziata porta a porta impegnano le aree pubbliche con i secchi lasciati fuori tempo massimo. Per questa ragione, i cittadini che non rispetteranno gli orari stabiliti nel calendario presto potrebbero incorrere in sanzioni, multe salatissime, ammende che da un minimo di 25 euro arriverebbero ad un massimo di 525 euro per i contenitori lasciati per strada.

Mastelli condominiali su piattaforma differenziata Report-age.com 2018

Ordinanza Report-age.com 2018

Ordinanza n. 104 del 28.12.2017

Cittadino avvisato mezzo salvato, si dice perché la situazione si complica con il nuovo sistema di raccolta differenziata, porta a porta, dei rifiuti solidi urbani (rsu), da 18 giorni partito per tutta Sulmona, esattamente dal 2 gennaio. Il problema non è quanti mastelli ci sono per strada, ma quanti ne restano e soprattutto per quanto tempo in quella pubblica, in special modo dopo lo svuotamento. E anche oggi (ore 7.43) non sono ancora passati a raccogliere il vetro (sabato 20 gennaio) e l’orario per recuperare a casa il contenitore é fissato alle ore 6. Dunque, per i pochi che devono andare a lavorare, a quest’ora, che si fa? Si becca la multa tutte le volte che si ritira in ritardo o gli avvisi valgono solo per i cittadini e non per chi, anche dall’altra parte, sta fuori tempo massimo? Oppure facciamo tutti un passo indietro e ammorbidiamo tempi, orari, vigili e sanzioni trascurando però un po’ il look del centro storico e dei quartieri, sporchi come sono non sarà un grande sacrificio. E ancora, quale potere stiamo offrendo, inconsapevolmente a questa azienda, che può già decidere, con il placet della Regione, di affumicarci riempiendoci di camion e di tir per le commesse anche da altre regioni, vedi i rifiuti indifferenziati da Roma, Napoli, guastando la già non buona qualità dell’aria, compromessa, oltre che dagli incendi anche dai fenomeni naturali (inversione termica). A questo punto, la prima cosa da chiedere, ora e subito, è la riduzione della tariffa, alla faccia di chi si oppone per fare solo campagna elettorale e mai davvero per mettersi dalla parte del cittadino.

Se in altri paesi del comprensorio il passaggio alla modalità di raccolta porta a porta non ha creato problemi, a Sulmona qualcuno ha già rotto le uova nel paniere, o peggio, nel secchio. Così tutto il buono che potrebbe arrivare dalla differenziata svanisce in un colpo solo. I cittadini sperano di risparmiare qualcosa dalle possibili riduzioni del costo di smaltimento dei rifiuti, da trattare nell’impianto ecologico della società Cogesa, ma oscuri presagi si addensano all’orizzonte. Perché? Il conferimento dei rifiuti, nei contenitori consegnati in comodato d’uso gratuito dal Comune ai cittadini “deve effettuarsi di norma su area pubblica esponendo i contenitori sul limite tra la proprietà pubblica e quella privata (marciapiedi, soglia, etc.) esclusivamente negli orari consentiti – l’ordinanza n. 104 del 28.12.2017 non indica esattamente quali, ma i margini di tempo sono piuttosto stretti. Il contenitore va esposto all’esterno della propria abitazione dalle ore 22 del giorno precedente la raccolta, alle ore 6 del giorno di raccolta – Solo in casi specifici (soggetti diversamente abili, situazioni di oggettiva impossibilità, istituzioni militari, scolastiche e similari) il ritiro potrà essere svolto all’interno di proprietà private, previa specifica verifica in contraddittorio ed espressa autorizzazione”. Nel calendario dei giorni di raccolta, per tipologia di rifiuti, è scritto in chiaro che dopo lo svuotamento, il ritiro e la pulizia del mastello sono a carico dell’utente. Per non incorrere in sanzioni amministrative, dimenticando i secchi per strada, sarà il caso di esercitare un tantino la memoria e, nei casi più disperati, si consiglia una massiccia dose di Fosforo.

mariatrozzi77@gmail.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: