Sono 3 mesi di rifiuti, ma prorogabile A Chieti 30 mila a Sulmona 9 mila tonnellate, per il momento

Pescara. Sulmona e Chieti sono le città destinatarie dei rifiuti indifferenziati capitolini, tanto per cominciare per 3 mesi, ma prorogabili. Andranno 30 mila tonnellate l’anno (100 t/g max per 90 giorni lavorativi,  nell’impianto Deco di Chieti e al Cogesa finirà, al massimo, 9 mila tonnellate annue d’immondizia (100 t/g max per 90 giorni lavorativi). Così è stato definito e chiarito oggi nell’incontro tra Regione Abruzzo e Regione Lazio per operazioni interregionali di gestione dei rifiuti urbani e sempre in riferimento al trattamento dei rifiuti di Roma.

A sinistra Mazzocca

Per la qualità dell’aria ed il rispetto della viabilità locale i Comuni potranno richiedere all’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) puntuali interventi di monitoraggio se necessari e pervenire a nuove intese per modificare gli itinerari dei mezzi di trasporto utilizzati. Così è stato chiarito nell’incontro e il sottosegretario regionale Mario Mazzocca ha ribadito la volontà della Regione Abruzzo di rispondere positivamente alla richiesta avanzata dalla Regione Lazio: “Vogliamo dare il nostro contributo a tutela dell’immagine della nostra Capitale, seguendo i criteri della collaborazione e della sussidiarietà tra enti pubblici. Il tutto in un quadro di compatibilità ambientale e di sostenibilità del sistema impiantistico regionale. Concetti che costituiscono un “punto cardine” delle nostre strategie ambientali e che hanno anche ispirato la redazione ed approvazione del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti – ha proseguito Mazzocca – la Regione Abruzzo, già dal 2014, ha sottoscritto un apposito accordo con la Regione Lazio per autorizzare il trattamento, presso il polo tecnologico di Aciam spa di Aielli (Aq), per un totale massimo di 40 mila 150 ton/anno di rifiuti urbani indifferenziati. L’accordo è stato rinnovato recentemente per tutto il 2018 con delibera di giunta regionale 736 del 7.12.2017”. I contenuti della nuova proposta di accordo sui rifiuti di Roma Capitale prevedono il trattamento di rifiuti urbani anche presso gli impianti di Deco (impianto di recupero/Css di Chieti) e Cogesa (Impianto di trattamento meccanico biologico di Sulmona, in località Noce Mattei) che hanno risposto positivamente alla manifestazione d’interesse.Complessivamente 39 mila tonn/a. Il criterio seguito, anche in questo caso, è stato quello della sostenibilità del sistema impiantistico regionale e della compatibilità ambientale dei conferimenti. Previa approvazione del nuovo accordo interregionale, la quantità dei rifiuti complessivamente avviabile a trattamento nel 2018 dal Lazio/Roma Capitale in Abruzzo viene evidenziata nel prospetto:

 

Ditta

AUTORIZZAZIONE

Impianto

POTENZIALITÀ

Autorizzata

QUANTITA’

Max rifiuti conferibili

t/a

QUANTITA’

Max rifiuti conferibili

t/g

PERIODO

Giorni

Aciam Aia n. 14/10 del 31.12.2010e s.m.i. 58.500 t/a 40.150 180 t/g 365
Deco Aia n. 145/46 del 22.10.2009e s.m.i. 270.000 t/a 30.000 100 t/g 90*
Cogesa Aia n. 9/11 del 9.12.2011 e s.m.i. 47.736 t/a 9.000 100 t/g 90*

*prorogabili